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Brasile, fuga dal carcere con selfie

Roma – Fuga con selfie dal carcereBrayan Bremer si fotografa con il pollice in su insieme a un amico latitante (in seguito catturato). Sullo sfondo la foresta amazzonica. E alle calcagna la polizia di Manaus, nel Brasile nord-occidentale.

Rivolte in due carceri, 180 in fuga
Bremer, che sta scontando una condanna per rapina, è uno dei 72 detenuti che sono riusciti a evadere domenica dal carcere Antonio Trinidade di Manau. Altri 112 sono scappati dalla vicina prigione ‘Anisio Jobim’ durante la rivolta che ha reso la prigione per 17 ore una ‘zona di guerra’ tra due bande rivali e ha provocato il peggior massacro della storia delle carceri brasiliane: 56 i cadaveri ritrovati dalla polizia una volta tornata la calma, molti dei quali decapitati, mutilati o carbonizzati. A ottobre c’erano già stati 33 morti in Brasile in tre separate sommosse legate alla faida tra le due principali bande del Paese, Pcc and the Commando Rosso. Le carceri brasiliane, sovraffollate e con pochissimi fondi, sono spesso sotto l’influenza delle gang che combattono le loro guerre anche da dietro le sbarre. 

Deu jaca pic.twitter.com/a892Z58Iod

— Brayan Bremer (@BremerBrayan) 2 gennaio 2017

 

Bremer, già attivo su Facebook dietro le sbarre nonostante il divieto ai detenuti di usare Internet, ha postato una serie di foto durante la fuga che sono subito diventate virali. Il primo post lo ritrae con una maglia del Bayern Monaco ricoperto di fango accanto a un ‘collega’ latitante con un cartello che dice: “In fuga dal carcere”. In un altro Bremer è insieme ad altri quattro fuggitivi nella giungla mentre sorridono e mangiano frutta.

Purq eu tou nessa fotu? Pa que soinha ? Brayan bremer pic.twitter.com/zpDVuZ3H7s

— Brayan Bremer (@BremerBrayan) 2 gennaio 2017

 

L’account Facebook di Bremer è stato immediatamente cancellato, ma sono ne spuntati alcuni creati da altri utenti Internet (con nomi tipo @fugitivodoano, ovvero @fuggitivodellanno) che lo immortalano con i compagni sui manifesti di film a tema: così Bremer è un novello Tim Robbins nel cartellone de ‘Le ali della libertà’ ma anche uno dei protagonisti del film d’animazione ‘Galline in fuga’. Immancabile la locandina ‘taroccata’ della celebre serie tv ‘Prison Break’. 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La polizia lo sta ancora cercando, ma assicura di essere sulle sue tracce. 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Articolo originale Agi Agenzia Italia

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