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Brexit: EasyJet, chiede certificato Ue "vogliamo essere europei"

(AGI) – Roma, 1 lug. – EasyJet ha annunciato venerdi’ ha fatto domanda per un certificato di operatore aereo dell’Unione europea per continuare a volare in tutto senza le restrizioni che colpiranno i vettori del Regno Unito dopo l’uscita dall’Unione Europea. L’aviolinea low cost, in un comunicato, ha annunciato di aver iniziato una procedura formale per ottenere un certificato di operatore aereo (Coa) per mantenere lo ‘status quo’ europeo. “EasyJet – si legge – sta facendo pressione il governo del Regno Unito e l’Unione europea per garantirsi la possibilita’ di continuare a operare in un mercato pienamente liberalizzato e deregolamentato nel Regno Unito e in Europa come oggi”. “Come parte della pianificazione di emergenza di EasyJet prima del referendum ha avuto contatti informali con un certo numero di autorita’ regolatorie aeronautiche europee per ottenere un certificato di operare aeronautico un in un paese dell’Unione Europea per consentire a EasyJet di volare in tutta Europa come oggi. E EasyJet ha iniziato il processo formale per acquisire il certificato.
Il vettore low-cost ha aggiunto che non ha bisogno di apportare altre modifiche operative o strutturali fino a quando l’esito dei negoziati di uscita Ue della Gran Bretagna non diventera’ chiaro. EasyJet ha, inoltre, sottolineato di non avere intenzione di muoversi da Luton, che si trova a nord della capitale britannica e dove la compagnia aerea opera da due decenni. (AGI)
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