TwitterFacebookGoogle+

Brexit: Roth, ho lasciato V&A Museum per combattere nazionalismi

(AGI) – Londra, 17 set. – La scorsa settimana aveva annunciato le sue dimissioni legando la sua decisione alla disillusione per la vittoria della Brexit, e ora Martin Roth, che dal 2011 dirigeva il Victoria & Albert Museum di Londra, ha dichiarato che si impegnera’ nella lotta contro il nazionalismo in Europa e diventera’ presidente dell’Istituto di relazioni internazionali con sede a Stoccarda.
Roth, 61 anni, originario di Stoccarda, venerdi’ sera ai microfoni della radio della Bbc ha spiegato che la decisione britannica di lasciare l’Unione europea rendera’ piu’ difficile lavorare con le istituzioni all’estero. Da qui la decisione di lasciare il suo prestigioso incarico.
“Mi piace molto questo Paese, amo Londra, amo vivere qui ma i termini e le condizioni sono cambiati”, ha detto Roth. “Si inizia nel Regno Unito ma il nuovo nazionalismo e’ ovunque, e’ il movimento di destra in Germania, e’ in Francia, nei Paesi Bassi, e’ ovunque e credo che dobbiamo fare qualcosa. E’ uno dei motivi per cui me ne vado”.
Secondo Roth, quando la Grand Bretagna uscira’ effettivamente dall’Unione europea, per i musei sara’ piu’ difficile lavorare con le altre istituzioni all’estero e condividere le esposizioni. E il problema si porra’ a livello normativo, commerciale e anche fiscale, cosi’ come accadeva prima della creazione della Ue. “L’apertura delle frontiere ha creato una situazione completamente differente”, ha spiegato.
Il Victoria & Albert Museum e’ il piu’ grande museo del mondo del design e delle arti decorative. Ha ospitato 3,9 milioni di visitatori l’anno scorso e ha vinto il premio come Museo dell’anno a luglio. (AGI)
.

Questo sito non rappresenta una testata giornalistica; viene aggiornato saltuariamente e non può quindi considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge 62 del 07/03/2001. Inoltre viene utilizzato materiale tratto da siti/blog che possono essere ritenuti di dominio pubblico. Se per qualsiasi motivo gli autori del suddetto materiale, o persone citate nello stesso non gradissero, è sufficiente una email all'indirizzo apocalisselaica[@]gmail.com e provvederemo immediatamente alla rimozione.