TwitterFacebookGoogle+

Brunetta: “Uniti si vince”. Ma Salvini e Meloni: “Basta inciuci”

Da una parte Silvio Berlusconi ansioso di riprendere in mano la guida del centrodestra; dall’altra Salvini che vuole le primarie per stabilire chi dovrà essere il candidato premier della coalizione, e Giorgia Meloni che chiede all’ex Cavaliere di decidere da quale parte vuole stare: se con gli alleati di sempre o con l’ex premier Matteo Renzi. E’ questo il quadro che emerge in vista delle prossime elezioni. Perché è al voto che si guarda. Certo, bisogna prima approvare una nuova legge elettorale, ma la partita nello scacchiere delle alleanze si è aperta. E se un tentativo di riconciliazione arriva da Renato Brunetta, presidente dei deputati di Forza Italia, Lega e Fratelli d’Italia sono più prudenti e soprattuto dettano alcune condizioni.

Renato Brunetta all’Agi: solo uniti si vince

Il messaggio di Brunetta, intervistato da Agi-Vista, è semplice e chiaro: il centrodestra “vince solo se è unito, altrimenti, se è spaccato, fa vincere Renzi”. “L’obbligo di tutti è restare insieme dentro il centrodestra, su programma, valori e regole per vincere le prossime elezioni politiche. Se c’è rispetto nel centrodestra alla fine si vince insieme”. 

Salvini apre a Forza Italia, ma non con Berlusconi candidato

Il leader della Lega apre a Forza Italia, ma è critico rispetto a una candidatura di Silvio Berlusconi e chiede soprattutto le primarie nel centrodestra. “Non è scritto nei 10 comandamenti che debba essere lui il candidato a vita del centrodestra”, avverte Salvini. Il messaggio diretto a Berlusconi è questo: “Se sostiene le battaglie negli interessi degli italiani sulla sovranità monetaria, sullo stop all’immigrazione, sul cambiamento totale di questa Europa è il benvenuto, se preferisce Renzi e la Merkel meglio soli che male accompagnati”, sottolinea Salvini, tornando ad auspicare che “si voti il prima possibile”.

Meloni, Forza Italia decida da che parte stare

Dalla leader di Fratelli d’Italia arriva una sorta di ultimatum a Forza Italia. “E’ arrivato il momento di decidere da che parte stare: se nella palude degli inciuci con Matteo Renzi, o in piazza a difendere i bisogni del popolo”, sottolinea Meloni annunciando per il 28 gennaio una manifestazione a Roma con “l’Italia libera alternativa a Renzi”. 

 

Articolo originale Agi Agenzia Italia

Questo sito non rappresenta una testata giornalistica; viene aggiornato saltuariamente e non può quindi considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge 62 del 07/03/2001. Inoltre viene utilizzato materiale tratto da siti/blog che possono essere ritenuti di dominio pubblico. Se per qualsiasi motivo gli autori del suddetto materiale, o persone citate nello stesso non gradissero, è sufficiente una email all'indirizzo apocalisselaica[@]gmail.com e provvederemo immediatamente alla rimozione.