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Bufera in Campidoglio, via due uomini chiave

Roma – La giunta Raggi perde due pezzi da novanta in quella che è la prima crisi politica per la giunta pentastellata dopo il trionfo elettorale di maggio. Revocata la nomina del capo di gabinetto, Carla Raineri, e si dimette l’assessore al Bilancio, Marcello Minenna.

(Il sindaco di Roma Virginia Raggi e il capo di gabinetto di Roma Capitale, Carla Raineri)

Alla 5 di mattina su Facebook la sindaca Virginia Raggi ha annunciato l’ordinanza di revoca della nomina di Raineri, in seguito al parere dell’Autorita’ Nazionale Anticorruzione: “Trasparenza. E’ uno dei valori che ci contraddistingue e che perseguiamo. Per questo motivo abbiamo deciso di chiedere un parere all’Anac, l’Autorita’ Nazionale Anticorruzione, su tutte le nomine fatte finora dalla Giunta. Una richiesta per garantire il massimo della trasparenza: il ‘palazzo’ deve essere di vetro, tutti i cittadini devono poter vedere cosa accade dentro.

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Questo e’ il M5S. Sulla base di due pareri contrastanti, ci siamo rivolti all’Anac che, esaminate le carte, ha dichiarato che la nomina di Carla Romana Raineri a capo di gabinetto va rivista in quanto ‘la corretta fonte normativa a cui fare riferimento e’ l’articolo 90 Tuel’ e ‘l’applicazione, al caso di specie, dell’articolo 110 Tuel e’ da ritenersi impropria’. Ne prendiamo atto. Conseguentemente, sara’ predisposta l’ordinanza di revoca”.

(AGI) 

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