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Buone novelle laiche settembre

1000x563-costiNon solo clericalate. Seppur spesso impercettibilmente, qualcosa si muove. Con cadenza mensile vogliamo darvi anche qualche notizia positiva: che mostri come, impegnandosi concretamente, sia possibile cambiare in meglio questo Paese.

Il governo ha finalmente cominciato a prendere sul serio l’Otto per Mille all’edilizia scolastica: al punto da infilarci dentro anche le scuole (che poi è una sola) del Fondo Edifici di Culto.

Il ritardo da colmare è notevole, tanto che i termini per le richieste sono stati prorogati al 31 ottobre: una buona notizia, questa, per i Comuni che hanno scuole pubbliche da ristrutturare. Cioè quasi tutti. La campagna di sensibilizzazione avviata dai circoli Uaar sta cominciando a dare risultati: le prime amministrazioni comunali che hanno inviato la richiesta sono, a quanto ci risulta, Casalecchio di Reno (BO), Livorno, Pisa, Formigine (MO), Bari, San Giuliano Terme (PI). C’è ancora un mese di tempo, e se tutti i cittadini laici sensibilizzeranno le proprie amministrazioni saranno ancora di più, e il messaggio che arriverebbe al governo ancora più potente.

L’Uaar ha anche incontrato il sottosegretario Della Vedova insieme alla Federazione Umanista Europea e al Coordinamento delle Consulte Laiche. Un importante segnale di attenzione, a cui è però necessario che seguano anche fatti concreti. La maggioranza di governo si avvia a discutere della riforma del lavoro e, se reggerà, della legge di stabilità. Quale migliore occasione per fare una spending review laica? L’Uaar ha lanciato una petizione online che chiede il taglio dell’enorme costo pubblico della Chiesa: oltre 6,4 miliardi! E ha già raccolto quasi diecimila firme.

Un’altra buona notizia è stata rappresentata dall’azione delle Regioni, che di fronte all’attendismo del governo – e in particolare della ministra Lorenzin – hanno dettato le linee-guida. Tra di esse, la Lombardia si è caratterizzata un’altra volta negativamente, decidendo per il pagamento pieno di ogni relativa prestazione. Ma il fatto che le altre Regioni abbiano agito diversamente mostra quanto sia diffusa la consapevolezza dell’importanza della questione. La linea clericale si afferma infatti soltanto a “Ciellinia”.

La Camera ha nel frattempo approvato la possibilità di scegliere o di aggiungere il cognome materno: si attende ora il voto del Senato. La presidente della Camera Laura Boldrini ha promesso che la proposta di legge sulla legalizzazione dell’eutanasia, per la quale l’associazione Luca Coscioni, l’Uaar e altre organizzazioni hanno raccolto e depositato quasi 70.000 firme, sarà proposta ai capigruppo per la sua calendarizzazione.

 

Sul fronte giuridico, è notevole la sentenza con cui il Consiglio di Stato ha dato torto alla Regione Lombardia, che cinque anni fa si era rifiutata di sospendere le cure a Eluana Englaro: quella decisione è stata ora considerata illegittima. Molto importante anche la decisione del tribunale dei minori dell’Emilia-Romagna di riconoscere in Italia l’adozione effettuata da una single negli Usa.

Alla riapertura della scuole il mensile MicroMega ha pubblicato un fascicolo dedicato alla scuola laica, al quale ha contribuito con un articolo anche Adele Orioli, responsabile delle iniziative legali Uaar. L’iniziativa ha suscitato l’acida reazione dei mezzi d’informazione integralisti, da Tempi a La Nuova Bussola Quotidiana. Quando gli iper-clericali reagiscono così inviperiti significa che si sono toccati nervi (ma soprattutto interessi) molto scoperti.

A livello territoriale, si segnala l’avvio della discussione sul registro delle unioni civili voluto dal sindaco di Roma Ignazio Marino (immediatamente attaccato del Vicariato), la decisione del sindaco di Bologna Virginio Merola di andare avanti nella trascrizione delle nozze gay celebrate all’estero, nonostante l’opposizione di curia e prefetto, il riconoscimento di un’altra di queste nozze da parte della questura di Pordenone e la rimozione della croce dal cancello del cimitero di Crotone.

Anche quest’anno le celebrazioni istituzionali del XX Settembre sono state sottotono e anche quest’anno l’Uaar ha cercato di vivacizzare la giornata al loro posto: merita però di essere ricordato il Comune di Pacentro (AQ) che ha commemorato il suo compaesano Pietro Agostinelli, morto durante la presa di Roma.

Per concludere uno sguardo all’estero. Al consiglio dei diritti umani dell’Onu è passata una risoluzione anti-omofobia. La Corte Europea dei Diritti dell’Uomo ha bocciato l’obbligo della religione a scuola che il governo islamista ha cercato di imporre in Turchia (nascondendosi dietro la puerile giustificazione che servirebbe a “contenere l’integralismo”). E la Spagna sembrerebbe aver accantonato la tanto sbandierata controriforma sull’aborto. Tre notizie che parlano anche ai nostri legislatori…

La redazione

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