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Burundi: manifestazioni con morti, chiusa radio indipendente

(AGI) – Roma, 27 apr. – Un invito alle autorita’ ad esercitare “il massimo autocontrollo” e a “proteggere la popolazione” e’ stato diffuso oggi dalla presidente della Commissione dell’Unione Africana Nkosazana Dlamini Zuma alla luce delle violenze in corso da due giorni a Bujumbura e che avrebbero causato finora tra i due e i cinque morti. In un comunicato, la rappresentante africana ha invitato inoltre i manifestanti – scesi in piazza per protestare contro la candidatura del presidente Pierre Nkrunziza per un nuovo mandato alla guida del paese – a tenere le loro dimostrazioni “in maniera pacata e ordinata” e a rivolgersi agli enti giudiziari preposti “per indirizzare lamentele e denunce nelle sedi appropriate”. La presidente della Commissione – scrive la Misna – ha insistito inoltre sulla necessita’ per tutti “di operare per preservare la pace faticosamente ottenuta, attraverso la riconciliazione, il rispetto dei diritti umani e promuovendo la prosperita’ condivisa”. Intanto, le autorita’ burundesi hanno ordinato la chiusura della principale radio indipendente del paese, Radio Publique Africaine (Rpa), l’emittente piu’ seguita del Burundi e regolarmente accusata dal governo di avere posizioni vicine all’opposizione. L’accusa ufficiale, ha riferito uno dei giornalisti dell’emittente le cui trasmissioni oltre Bujumbura erano state interrotte da domenica, e’ quella di “complicita’ a un tentativo insurrezionale”. E’ di poco fa inoltre la notizia – pubblicata dai siti di informazione locali – dell’arresto di Pierre-Claver Mbonimpa, un esponente della societa’ civile che nelle ultime ore aveva rivolto appelli per una nuova manifestazione contro Nkurunziza.(AGI) .
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