TwitterFacebookGoogle+

Bus Erasmus:parla uno studente "Non ci siano resi conto di nulla"

Torino – “E’ stata una tragica fatalita’, difficile aggiungere altro”. Matteo, 23 anni, studente del Politecnico di Torino, domenica mattina si trovava a bordo di uno dei cinque pullman, il quarto della carovana, che da Valencia rientrava a Barcellona, e spiga all’Agi l’evolevrsi della tragedia. Su quello successivo viaggiavano 57 studenti Erasmus, 13 dei quali rimasti uccisi dopo che il mezzo si è ribaltato uscendo fuori strada. Tra loro anche sette ragazze italiane, una delle quali, Serena Saracino, studentessa di Farmacia a Torino. “La conoscevo solo di vista – racconta Matteo – mentre ero amico di Valentina Gallo (altra vittima di Firenze ndr) con cui in estate ci ritrovavamo spesso a Corigliano Calabro, paese d’origine dei nostri genitori. Eravamo tanti, ci siamo visti durante una sosta in autogrill, molti dormivano, era l’alba. Abbiamo saputo dell’incidente la mattina stessa, siamo sconvolti. Io mi trovavo nel pullman precedente, non ci siamo resi conto di nulla”. Un’altra studentessa torinese di Farmacia, Annalisa Riba, e’ rimasta gravemente ferita, ma non sarebbe in pericolo di vita.(AGI) 

Questo sito non rappresenta una testata giornalistica; viene aggiornato saltuariamente e non può quindi considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge 62 del 07/03/2001. Inoltre viene utilizzato materiale tratto da siti/blog che possono essere ritenuti di dominio pubblico. Se per qualsiasi motivo gli autori del suddetto materiale, o persone citate nello stesso non gradissero, è sufficiente una email all'indirizzo apocalisselaica[@]gmail.com e provvederemo immediatamente alla rimozione.