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Calano le bollette, luce -3% e gas -0, 3%

(AGI) – Roma, 29 dic. – Bollette della luce e del gas leggermente meno care da gennaio: lo comunica l’Autorita’ per l’energia elettrica e il gas secondo cui il nuovo anno portera’ una riduzione del 3% della bolletta dell’elettricita’ e dello 0,3% della bolletta del gas per le famiglie e i piccoli consumatori in tutela per il primo trimestre 2015. La spesa della famiglia italiana tipo nel periodo tra aprile del 2014 e marzo dell’anno prossimo e’ di 513 euro, in calo dello 0,6% rispetto ai 12 mesi equivalenti dell’anno precedente (aprile 2013-marzo 2014). Per il gas la spesa della famiglia tipo per lo stesso periodo sara’ di 1.143 euro, con una riduzione del -6% circa, corrispondente ad un significativo risparmio di 72 euro. Il calo della bolletta elettrica, secondo l’Authority, e’ sostanzialmente dovuta al calo dei costi per l’acquisto della “materia energia” e per il mantenimento in equilibrio del sistema (dispacciamento), compensato in parte dall’aumento delle tariffe a copertura dei costi fissi di rete – da distribuire su una minore quantita’ di energia a causa del calo dei consumi – e da un leggero adeguamento degli oneri di sistema. Per il gas la lieve riduzione, comunque particolarmente significativa nel pieno dei consumi invernali, riflette le recenti aspettative sui prezzi all’ingrosso in Italia e in Europa per il prossimo trimestre attesi in linea con quelli dell’ultimo trimestre 2014, nonostante quotazioni tendenzialmente piu’ elevate perche’ relative a consegne invernali. Alla buona notizia sul fronte energia fa da contraltare un nuovo calo della fiducia dei consumatori a dicembre, che passa a 99,7 da 100,2 punti di novembre. Secondo l’Istat il peggioramento riguarda sia la componente economica sia quella personale, i cui indici diminuiscono rispettivamente a 103,2 da 103,9 e a 98,0 da 99,1. L’indice riferito al clima corrente si riduce a 97,2 da 99,0, quello relativo al clima futuro aumenta lievemente passando a 101,8 da 101,7. I giudizi e le attese sulla situazione economica del Paese peggiorano, i rispettivi saldi passano a -108 da -105 e a -15 da -13. Quanto alla tendenza della disoccupazione, il saldo diminuisce a 48 da 53. I giudizi sulla situazione economica della famiglia migliorano (a -56 da -57, il saldo); per le attese, invece, il saldo scende a -19 da -16. I giudizi sul bilancio familiare migliorano (a -17 da -18). Il saldo relativo all’opportunita’ attuale di risparmio diminuisce a 114 da 115, mentre per il futuro i consumatori si attendono miglioramenti (a -53 da -55 il saldo). Le valutazioni sull’opportunita’ di acquisto di beni durevoli mostrano un peggioramento: il saldo passa a -89 da -79. Il clima di fiducia aumenta nel Nord-ovest, diminuisce nel Nord-est e al Centro, e’ stazionario nel Mezzogiorno. (AGI)
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