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Cameron a Corbyn "Santo cielo, vattene!"

Londra – E’ uno scontro tra due leader al tramonto quello andato in scena alla Camera dei Comuni nella prima seduta dopo il Consiglio europeo che ha lasciato fuori dalla porta il governo britannico reduce dalla Brexit. Il premier dimissionario, David Cameron, si è trovato a rispondere alle domande di un leader dell’opposizione sfiduciato dai suoi stessi deputati per l’ambiguo sostegno al “Remain” al referendum del 23 giugno. “Per amor del cielo, si dimetta”, ha tuonato Cameron, dopo che il leader laburista lo aveva accusato di aver creato centinaia di migliaia di nuovi poveri con politiche sbagliate spiegando la vittoria del ‘Leave’ come “un voto contro lo status quo”.
Cameron ha replicato elencando i risultati ottenuti nella lotta alla povertà. Poi ha imputato a Corbyn di “cercare delle scuse” per non assumersi la responsabilità della sconfitta del Remain. La sua permanenza alla guida dei laburisti “potrebbe essere un vantaggio per i conservatori”, ha sottolineato Cameron, “ma non è nell’interesse della nazione”.
Corbyn era reduce dall’assemblea dei parlamentari laburisti che martedì ha approvato con 172 voti a 40 la mozione di sfiducia per non essersi battuto 
a favore dell’opzione Remain, sulla quale era schierata la stragrande maggioranza dei deputati del Labour. Anche l’ex premier Gordon Brown ha chiesto all’esponente della sinistra di fare un passo indietro e il predecessore di Corbyn, Ed Miliband, ha affermato che “la sua posizione è diventata “insostenibile”. (AGI)
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