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Camorra: sindaco Casapesenna, "non solo Saviano, il territorio rinasce"

(AGI) – Roma, 21 giu. – “Il ritorno di Roberto Saviano a Casal di Principe e’ solo un segnale”, ma “ce ne sono altri. Questo territorio sta rinascendo, vuole legalita’, chiede riscatto”. Marcello De Rosa, 37 anni, e’ il primo cittadino di un paese un po’ piu’ piccolo di Casal di Principe, sempre nel casertano. A maggio ha vinto le elezioni a Casapesenna, 7mila abitanti, e da gennaio vive sotto scorta. Da imprenditore edile subi’ una richiesta di estorsione nel 2012. Fece arrestare anche i mandanti, due anni dopo la candidatura come sindaco ‘anti-camorra’. “Voglio che si parli non di me, ma di chi porta avanti un percorso di legalita’ e di rinnovamento del territorio”, dice. “Dopo 8 anni io sono qui e voi Iovine, Zagaria, Schiavone, Bidognetti scacciati da una terra che vuole rinascere”, ha scritto oggi Saviano. Ed e’ proprio a Casapesenna che ha vissuto da latitante fino al 2011 Michele Zagaria. Proprio De Rosa chiese una verifica urbanistica alla casa paterna di Michele Zagaria che diede il via ad una ordinanza di abbattimento per abusivismo. Era il 20 novembre 2014. “Sei giorni dopo – ricorda De Rosa – quattro banditi entrarono in casa mia, tenendo sotto sequestro le mie due bambine, la babysitter e poi mia moglie. Quando tornai a casa fui minacciato di morte con la pistola alla testa”. Da allora “lo Stato si e’ attivato, non mi hanno lasciato un secondo solo. Da gennaio due persone girano al mio fianco. Non ci sono stati altri episodi, io non ho paura ma e’ importante lanciare un segnale di voglia di combattere contro la camorra”. La vita “sotto scorta non e’ un lusso”, sottolinea il sindaco di Casapesenna, “ma andiamo avanti per la nostra strada”. “Continuo a fare il sindaco – spiega De Rosa -, ma non voglio che venga fatto di tutta l’erba un fascio. C’e’ una generazione di amministratori, di sindaci che lottano ogni giorno in nome della legalita’”. “Io – continua De Rosa – non voglio fare il paladino di niente, ma voglio far capire alle altre regioni, a chi ci guarda anche da Roma, che qui c’e anche e soprattutto uno spirito positivo, un forte senso civico”. Saviano a Casal di Principe ha inaugurato la mostra ‘La luce vince l’ombra�, allestita in una villa confiscata alla camorra. A Casapesenna a maggio e’ stato inaugurato il parco della legalita’. “Vogliamo – conclude il sindaco – valorizzare il territorio, c’e’ una rinascita di tanti comuni del casertano, non solo il mio”. .
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