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Cancellata la messa in italiano

download (3)BRESSANONE. Da giocatore di calcio degli anni 50-60, determinato e a volte “spigoloso” e mai domo con la maglia granata dell’Fc Bressanone, a responsabile della liturgia italiana presso la Casa di riposo di viale Mozart, “mite” con una dedizione incredibile al suo lavoro, Luciano Rella, classe 1935, purtroppo ha dovuto alzare bandiera bianca: da sabato non potrà più garantire la messa settimanale in italiano.

Dal 1976 ad oggi, Luciano Rella, ministro straordinario delle eucarestie ancora oggi volontario per le comunioni in classe o nelle case degli anziani, si è adoperato affinchè ogni sabato alle ore 17 vi potesse essere la messa in lingua italiana. Una celebrazione apprezzata e seguita non solo dagli ospiti e dai parenti, ma anche da molti residenti nel circondario.

Per Luciano Rella, aiutato dal suo fido collaboratore, Davide Massarelli, un vero dramma. È infatti sempre stato lui a preoccuparsi di trovare un sacerdote disponibile alal celebrazione. Per primo, aveva “trovato” don Covi, cappellano militare della Brigata Alpina Tridentina. Poi tanti altri in successione, tra gli altri il mitico Johannes Messner, canonico emerito, direttore del capitolo del Duomo, don Giuseppe Clara, vicario generale e responsabile degli immigrati in Germania, don Troi cappellano militare, don Rigo, don Zambelli, il francescano padre Reinhold, il cappuccino padre Johannes Federspieler, l’ultimo che ha aderito alla richiesta di Rella.

Ora, molti di questi sono deceduti o sono in età molto avanzata e pur cercando, chiedendo, non si trova più un sacerdote disponibile. I pochi rimasti sono già oberati di incarichi. Così ora in casa di riposo resterà soltanto la messa in lingua tedesca, il venerdì mattina. Per i fedeli in lingua italiana è stata una notizia tristissima, anche perché il momento comunitario del sabato era molto sentito e costituiva l’occasione per far incontrare ospiti e popolazione. La carenza di sacerdoti ha costretto Rella ad arrendersi. Il forte calo vocazionale, l’invecchiamento inevitabile dei sacerdoti ha tolto a Rella anche quelle ultime opportunità rimaste: qualche vecchio cappellano militare oppure qualche sacerdote “in pensione” che si offriva volentieri a celebrare il sacramento. Ora anche questo “serbatoio” si è praticamente esaurito. L’appuntamento del sabato mancherà a molti.

http://altoadige.gelocal.it/cronaca/2014/03/07/news/cancellata-la-messa-in-italiano-1.8808613

Fonte

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