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Cancellazioni e rimborsi: cosa sapere sullo sciopero Ryanair del 10 agosto

I voli di Ryanair in Europa stanno per finire nel caos a causa di uno sciopero di 24 ore proclamato dai piloti della compagnia in Irlanda, Belgio e Svezia per venerdì 10 agosto. Si prevede che 104 voli saranno cancellati a causa della protesta in Belgio e Svezia. Quanto all’Irlanda, dove ha la sua sede, Ryanair annuncia che resteranno fermi 20 aerei, tutti impegnati su rotte interne nel Regno Unito, e che i clienti interessati sono in totale 3.500. A fine luglio, scioperi del personale di cabina della low cost in Spagna, Belgio, Italia e Portogallo, avevano causato la cancellazione di oltre 600 voli in due giorni.

I piloti chiedono migliori condizioni di lavoro e un aumento degli stipendi. Per #Ryanair 190 mila euro l’anno sono già soddisfacenti. Intanto lo #sciopero del 10 agosto minaccia i vacanzieri. https://t.co/O1re6O3tOa

— Lettera43 (@Lettera43) 8 agosto 2018

​Ryanair ha annunciato la cancellazione anche di 250 voli da o verso la Germania, dopo che i piloti tedeschi hanno deciso di aderire allo sciopero europeo proclamato per venerdì. La società ha dichiarato in una conferenza stampa a Francoforte che garantirà comunque l’85% dei 2.400 voli di linea durante la giornata

Complessivamente saranno circa 400 i voli cancellati in Europa. Qui è possibile verificare l’aggiornamento sulla cancellazione dei voli.

Sia i piloti che i membri dell’equipaggio chiedono migliori condizioni economiche, e nel frattempo la compagnia low cost ha garantito ai passeggeri che potranno spostare gratuitamente il volo cancellato.

Rivendicazioni

“Non vediamo da parte di Ryanair la volontà di impegnarsi in una vera contrattazione salariale”, ha dichiarato in conferenza stampa Martin Locher, a capo del sindacato tedesco, come riporta Il Fatto Quotidiano. “Siamo estremamente dispiaciuti per i passeggeri interessati, la responsabilità ricade sulla compagnia aerea” ha aggiunto, prima di ribadire che da quest’ultima non è arrivato “alcun segnale per trovare una soluzione”. E infatti Kenny Jacobs, della dirigenza di Ryanair, ha fatto sapere che la compagnia ritiene lo sciopero di venerdì “non necessario e ingiustificato”. “Il sindacato contribuirà solo a massimizzare i danni per i passeggeri”, ha concluso. Peter Bellew, direttore operativo della compagnia, affiancando il suo collega Jacobs, ha reso noto che i piloti “percepiscono 190 mila euro all’anno”, una retribuzione che definisce “un buono stipendio”.

Rimborsi

Sul Salvagente, periodico dei consumatori, è possibile verificare le modalità di rimborso in caso di cancellazione del volo. Ma il giornale ricorda come una recente sentenza della Corte di giustizia delle comunità europee abbia fornito un orientamento utile nelle cause che vedono coinvolte le compagnie aeree. Queste spesso ritengono che lo sciopero dei piloti sia un evento eccezionale – scrive Il Salvagente – e per questo non darebbe diritto al rimborso ai passeggeri che vedono cancellato il proprio volo. Secondo la Corte Ue, lo sciopero dei piloti non rientra in questa fattispecie perché le compagnie conoscono sempre con largo anticipo le date dell’agitazione. Dunque, via libera al risarcimento per i passeggeri. Tra l’altro proprio nei giorni scorsi un giudice di pace del Lussemburgo ha ribadito questo orientamento. Pronunciandosi in una causa tra alcuni passeggeri che avevano subito la cancellazione del volo Lufthansa, il giudice ha dato torto alla compagnia applicando lo stesso principio.

Articolo originale Agi Agenzia Italia

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