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Capezzone (FI), parole di Renzi lontane dalla realta' di governo

(AGI) – Roma, 26 ott. – “Le parole di Matteo Renzi sono molto lontane dalla realta’”, scrive Daniele Capezzone di Forza Italia in una nota: “A parole, infatti, Renzi disegna a sinistra uno scenario di modernizzazione, spesso anche condivisibile, e comunque certamente piu’ avanzato rispetto alle incrostazioni ideologiche della Cgil e della vecchia sinistra. Ma purtroppo i fatti e l’azione concreta del Governo sono lontanissimi da quelle parole, e mostrano un Renzi molto meno riformatore di come vorrebbe raccontarsi ed essere raccontato”, continua Capezzone. “L’analisi della versione finale della legge di stabilita’, ad esempio, mostra una manovra ridimensionata e profondamente inadeguata. I tagli di tasse e quelli di spesa appaiono modesti, e siamo lontanissimi sia dagli squilli di tromba con cui Renzi annuncio’ la manovra, sia – soprattutto – dallo choc positivo che sarebbe stato necessario all’economia italiana. Ad esempio, la storia dei 18 miliardi sbandierata anche oggi da Renzi non esiste: basta guardare le tabelle finali della legge di stabilita’. In piu’ si aggiunge (penso in particolare alla previdenza integrativa) lo sproposito di tasse retroattive: all’errore della tassa si aggiunge cosi’ la beffa della retroattivita’, in violazione aperta sia dello Statuto del contribuente che della Delega fiscale, che vieterebbero qualunque intervento retroattivo sfavorevole al contribuente. La stessa interlocuzione con l’Unione europea si e’ risolta in una disputa minimalista sugli ‘zero virgola’, e quindi l’Italia ha perso l’occasione per mettere radicalmente in discussione i vincoli europei. Da mesi, a partire da un libro pubblicato a giugno, mi affanno a proporre una tesi radicalmente alternativa a questo minimalismo: sfondare il 3%, prevedere un taglio-choc di 40 miliardi di tasse, con corrispondenti tagli di spesa e riforme strutturali. Purtroppo per Renzi e per l’Italia, sara’ la dura realta’ a rispondere alle chiacchiere e alle slide. Nessuna persona ragionevole puo’ infatti ritenere che con le misure modeste di questa legge di stabilita’ l’economia italiana possa ricevere una ‘frustata positiva’ e crescere in modo sostenuto nei prossimi mesi”, conclude. (AGI)
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