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CAPPOTTO ALL’ ITALIA. LA GERMANIA VINCE 4-0

Italia GermaniaDI SERGIO DI CORI MODIGLIANI –
Libero pensiero –
L’immagine di questa ragazza in bacheca corrisponde a quella che il nostro prode Renzi vuole spacciare al paese come risultato della sua visita in quel di Germania.
Così la vivranno gli italiani, convinti che siamo spalleggiati dai tedeschi, il che è vero.
Stanno sulle nostre spalle, noi sorreggiamo gran parte della loro economia.
Ma questo, di certo, non lo spiegheranno.

Sulla prima pagina del mio quotidiano surreale, dato che quest’anno c’è il mondiale di calcio, il titolo sarebbe: “Germania batte Italia 4-0”.
Neppure Mario Monti (certamente non Che Guevara) si sarebbe messo in ginocchio con questa modalità servile davanti alle imperiose richieste dei tedeschi, di cui non c’è traccia alcuna sulla stampa quotidiana.

Possibilità di poter avviare una politica di investimenti in Italia? : Nein.
Possibilità di avviare un progetto di politica industriale per promuovere un programma massiccio di rilancio dell’economia, e rendere le nostre merci più competitive? : Nein.
Possibilità di avviare il blocco dei licenziamenti dando fiato, invece, a una politica di istituzione del reddito di cittadinanza o, quantomeno, una salvaguardia creativa nel campo degli ammortizzatori sociali per affrontare il disagio attuale delle frange più deboli?: Nein.
Possibilità di salvaguardare la competitività dei nostri prodotti agricoli?: Nein.

Quattro gol uno in fila all’altro.

Così seguiteremo ad acquistare dal salsamentaro dell’angolo tre etti di prosciutto di Parma doc, senza sapere che i maiali sono tedeschi perchè i loro cosciotti costano il 42% di meno. Cifre alla mano (è il consorzio dop dei produttori parmigiani a dirlo) significa che diverse aziende del settore finiranno in crisi dovendo scegliere tra due opzioni: fallire perchè il prosciutto stagionato (quello vero italiano) lo dovranno vendere a un costo inferiore rispetto a quello di produzione e stagionatura oppure accettare l’idea di diventare una industria di trasformazione e basta: facciamo il prosciutto con i maiali tedeschi così si rimpingua l’industria zootecnica tedesca e si affossa quella degli allevatori italiani.

Negata qualunque possibilità di poter usufruire di investimenti statali per avviare un programma immediato di valorizzazione dell’istruzione, formazione, ricerca scientifica e alta tecnologia. Anzi. In quei settori, Renzi ha garantito che insisterà nell’accelerare -nel nome della spending review- successivi tagli al settore già traballante, con conseguente avvilimento della presenza creativa delle nostre menti migliori sul mercato, così i tedeschi potranno andare ad occupare un settore del mercato (quello intellettuale-scientifico) sbaragliando la concorrenza degli italiani: un gol a porta vuota che segnerebbe anche un bambino.

Negata l’applicazione della normativa europea del 20/20/20 in materia energetica, come predisposto dalle apposite commissioni europee in data 21 novembre 2008 quando si stabilì che entro il 2020 fosse “obbligatorio” ridurre del 20% le emissioni di gas a effetto serra, portare al 20% il risparmio energetico e allo stesso tempo aumentare del 20% il consumo di fonti rinnovabili. In Germania lo fanno, in Italia no. Tale pacchetto comprendeva provvedimenti sul sistema di quote di emissione e sui limiti rigidi alle emissioni delle automobili. (leggere per documentarsi nell’archivio europeo dell’apposita commissione: http://www.europarl.europa.eu/sides/getDoc.do?pubRef=-//EP//TEXT+IM-PRESS+20081216IPR44857+0+DOC+XML+V0//IT).
Quindi trionfano le multinazionali dell’energia fossile e il governo attuale ci fa comprendere quale sia la propria posizione in materia energetico-ambientale: petrolio, carbone, trivellazioni. Quando, tra cinque anni al massimo, piomberanno i commissari europei con la ghigliottina, saremo costretti a usufruire della tecnologia e delle fonti teutoniche, olandesi, francesi.

Negata la possibilità di andare a tagliare i costi della politica, aggredire i grossi patrimoni, tassare le rendite finanziarie passive, per usare quelle risorse nell’avviare un programma di rilancio dell’occupazione. Non solo. E’ stata confermata la linea dell’ultra rigore -vi ricordate i tempi di Monti-Passera?- con l’aggiunta della promessa renziana che entro la fine dell’anno inizierà il processo di licenziamento di 85.000 “esuberi statali”, come hanno fatto in Grecia. Va da sè che non se ne parlerà prima della fine delle elezioni europee. Avvieranno il processo il 26 maggio 2014 a urne chiuse (e chi li voterà sarà responsabile dell’ennesimo massacro sociale, senza nessuna scusante).

Una resa senza condizioni.

Come mai?
Perchè Renzi ci è arrivato nella maniera peggiore in assoluto.
Che cosa pensavate che fossero i poteri forti, un’idea complottista degli internauti web?
Si è presentato alla riunione con l’ordine perentorio (di chi lo sostiene) di ottenere ciò che ha ottenuto e la Germania è stata buona a darcelo:
a) nessuna immediata applicazione del pagamento per le infrazioni ambientali, vedi Ilva, Alcoa, ecc.
b) nessuna immediata applicazione del pagamento per le infrazioni relative al pagamento da parte del Vaticano per ciò che concerne la tassazione dovuta del proprio patrimonio immobiliare e alberghiero (devono circa 12 miliardi di euro alla Repubblica Italiana e non lo pagheranno).
c) nessuna inchiesta per infrazione relativa ai 7,5 miliardi di euro pappati da quattro banche italiane con il decreto Bankitalia che servono per andare a coprire lo spaventoso buco finanziario nei bilanci degli istituti di credito nazionali legati al mondo della politica.
Loro volano in borsa e il governo prepara i licenziamenti.
d) nessuna politica espansiva di investimenti nazionali in modo tale da contrarre il consumo interno e quindi mettere le aziende più appetibili italiane (settore turistico alberghiero, culturale artistico, informatico, terziario avanzato) nelle condizioni di scegliere: morire o vendere.
e) svendita del patrimonio nazionale nelle società partecipate ad aziende private selezionate, con l’ottima scusa che l’aumento della loro presenza nel territorio finanziario italiano produrrà un gigantesco aumento in borsa dei titoli producendo ricchezza: il che è vero. Il 3% della popolazione otterrà profitti inimmaginabili fino a dieci mesi fa, il cui contraccolpo provocherà un aumento gigantesco delle sperequazioni sociali restringendo ancora di più ogni possibilità di redistribuzione del reddito.

Se vi fermate a ringalluzzirvi, osservando le tette dipinte della ragazza la cui fotografia è riprodotta in bacheca, tutto ciò non lo verrete mai a sapere nè potrete capirlo.

Questo è il risultato della partita che si è svolta a Berlino.
Dobbiamo andare in Europa per fermare questo processo, questo accordo, questa alleanza.

Lo credo bene che i tedeschi ci applaudono e festeggiano l’idea di una Italia ritrovata: hanno trovato una squadra che va in campo con la precisa consegna di fare autogol.

Questa la notizia del giorno.

Ridatemi Gigi Riva e Gianni Rivera.

 

Sergio Di Cori Modigliani

Fonte: http://sergiodicorimodiglianji.blogspot.it

Link: http://sergiodicorimodiglianji.blogspot.it/2014/03/cappotto-allitalia-la-germania-vince-4-0.html

18.03.2014

http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=13085

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