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Casamonica nel salotto di Vespa, bufera sulla Rai

(AGI) – Roma, 9 set. – E’ bufera sulla partecipazione dei familiari di Vittorio Casamonica a Porta a Porta. Severo il commissario Pd a Roma e presidente dell’Assemblea nazionale del partito, Matteo Orfini: “Porta a Porta e Rai1 riflettano: offrire un palcoscenico ai Casamonica e’ stato un errore grave che nulla c’entra con il servizio pubblico”. “La partecipazione a una delle trasmissioni di punta del servizio pubblico Rai della famiglia Casamonica e’ grave. Oltre che paradossale”, ha rincarato la dose il sindaco di Roma Ignazio Marino. “Ieri sera, infatti, piu’ di un milione di spettatori hanno assistito sostanzialmente a un replay dei funerali spettacolari e mafiosi gia’ finiti sui giornali”. E mentre lo stesso Vespa, forte comunque dell’ottimo risultato in termini di ascolti (1,3 milioni di spettatori) organizza una puntata straordinaria con l’assessore romano alla Legalita’ Alfonso Sabella, e’ lo stesso nipote di Casamonica, Vittorio jr, a sottolineare all’AGI: “Voglio ringraziare la Rai e Bruno Vespa, che ci hanno dato la possibilita’ di smentire tutte le calunnie su di noi e dimostrare che siamo persone oneste”. “La redazione di ‘Porta a Porta’ – spiega il giovane Casamonica – ci ha invitato giorni fa per darci modo di dire le cose come stanno, e siamo andati volentieri. Su mio nonno hanno detto tante bugie, tante calunnie, ma non era un boss, era una persona normale”. Sulla posizione del Cda Rai, Carlo Feccero e’ categorico: “non spetta ai consiglieri se sia opportuna o no la decisione di Vespa” di dedicare una puntata del suo talk a quel tema, “niente censure preventive”. E il consigliere di amministrazione della Rai, Guelfo Guelfi, su Facebook osserva: “Approfondimenti. Si chiamano cosi’. Ripassano sul caso e lo espongono”. Non sono dello stesso avviso, ovviamente, i parlamentari 5 Stelle in Vigilanza Rai: “Ospitare i Casamonica nel salotto di Bruno Vespa e’ un messaggio diseducativo e va contro la mission del servizio pubblico. La Rai intervenga, spiegando alla commissione di Vigilanza Rai perche’ e’ stato fatto l’ennesimo elogio di un clan criminale. Bruno Vespa ha fatto disservizio pubblico, qualcosa di semplicemente inaccettabile”, ma anche il blog di Grillo rileva: “Rai: servizio pubblico paramafioso. Fuori i partiti e la mafia dalla Rai. La famiglia Casamonica ospitata dalla Rai nel salotto buono di Bruno Vespa e’ un oltraggio a tutti gli italiani onesti”. In difesa di Vespa Fabrizio Cicchitto (Ncd) “francamente esterrefatto di fronte agli attacchi. Credevo che l’attivita’ giornalistica fosse quella di far conoscere le molteplici facce della realta’ e i protagonisti di essa, anche quelli piu’ negativi e repellenti. Non mi sembra proprio che Vespa abbia fatto un’intervista in ginocchio: tutt’altro!”. Intanto, il presidente della Commissione antimafia, Rosy Bindi, annuncia che verrano auditi i vertici Rai. (AGI) .

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