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"Cenone" di Capodanno, boom per i prodotti della tradizione

(AGI) – Roma, 29 dic. – Chiuso il capitolo Natale, parte la corsa agli acquisti per la tavola di Capodanno. E con la crisi e la necessita’ di risparmiare, ma anche con la scelta di festeggiare a casa con amici e parenti, e’ “boom” per i prodotti della tradizione: lenticchie, zamponi e cotechini. Lo afferma la Cia-Confederazione italiana agricoltori. Rosse o verdi, piccole o grandi, cotte nel sugo di pomodoro o in bianco, le lenticchie restano assolutamente a buon mercato -osserva la Cia- e le famiglie ne consumeranno il quantitativo “super” di 5,4 milioni di chili, con un aumento dell’8 per cento sullo stesso periodo dell’anno scorso. In particolare, il 31 dicembre per il cenone di San Silvestro, tra le mura domestiche o al ristorante, oltre nove italiani su dieci le assaggeranno per gola e tradizione, quella tradizione che attribuisce al legume il ruolo di “portafortuna” per l’anno nuovo. Il consumo pro capite -aggiunge la Cia- sara’ di circa 20-30 grammi, e soltanto il 9 per cento non le mangera’ per intolleranze e/o per gusto personale. Quanto a zamponi e cotechini, quest’anno saranno ancora piu’ convenienti, merito delle tante offerte e promozioni della Gdo con ormai il 30 per cento dei prodotti sugli scaffali “a sconto”, e gli italiani ne serviranno complessivamente in tavola quasi 3 milioni di chili, con un incremento record del 20 per cento circa e una preferenza piu’ marcata per il cotechino, scelto in due casi su quattro. Un italiano su tre mangera’ cotechino e zampone a Capodanno. Secondo un’elaborazione di Coldiretti Lombardia saranno quasi 40 milioni le fette che verranno servite con lenticchie o pure’ di patate, per un totale di circa 3 milioni e 600 mila chili. Sulle tavole, secondo le previsioni dei Consorzi IGP – arriveranno un milione e mezzo di zamponi e 4 milioni e mezzo di cotechini. Senza contare quelli a km zero acquistati nei farmers market, negli spacci in cascina e nelle botteghe agricole di Campagna Amica. .
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