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Censura e Legge marziale in Italia

FONTE: CORVIDE (BLOG)

Caro diario,
Lo stato corporazionista si prepara a mantenere con la forza il potere nell’inferno urbano – formato da mega citta’  brutali e anarchiche, piene di bande di giovani disoccupati , da sottoproletari irrequieti, organizzazioni criminali e bande di hacker.
Non e’ il futuro. Sta accadendo ora, sotto gli sguardi degli Zombidioti Italioti.

Cominciamo da oltre oceano, l’esercito americano si prepara a combattere nelle metropoli, che devono prima essere svuotate dei civili e successivamente ripulite. Lo rivela the intercept, che e’, grazie a un FOIA, recentemente venuto in possesso di un video ad uso di propaganda interna dell’esercito USA.
Nel  l’esercito americano descrive

“criminal networks,” “substandard infrastructure,” “religious and ethnic tensions,” “impoverishment, slums,” “open landfills, over-burdened sewers,” and a “growing mass of unemployed.” The list, as long as it is grim, accompanies photos of garbage-choked streets, masked rock throwers, and riot cops battling protesters in the developing world. “Growth will magnify the increasing separation between rich and poor,

Festa cittadina a colpi di Beretta

Americanate?
Dopo 10 anni di assenza mi sono recato in Italia e passeggiando per le strade ho visto città occupate militarmente. La chiamano Operazione Strade Sicure. Ma da cosa ci devono proteggere esattamente?
La soldatessa nella foto di apertura e’ armata di un fucile automatico ARX 160 che spara 700 colpi al minuto. Si tratta della stessa arma che il nostro esercito impiegherebbe contro i Russi o i Talebani.
Ora, a chi crede alla propaganda che i soldati sono li a proteggerci dallo spauracchio dell’ISIS, consiglio di cambiare canale.
I soldati sono li per mantenere il controllo sociale, usando la forza contro la plebe inferocita dal collasso economico e sociale.
Durante la Festa della patrona di Catania, di Sant’Agata, ho visto schierati mezzi corazzati anti sommossa.

Non bastano le armi

Ma secondo i padroni dell’universo, il dissenso deve essere ucciso prima che possa divenire cinetico: in tutto il mondo occidentale la campagna che criminalizza le idee diverse, equiparandole a tradimento, se non peggio si e’ trasformata in proposte di legge.
Anche in Italia vi e’ una proposta in tal senso.
dall’articolo del Saker Italia:

L’impianto del progetto di legge si basa sostanzialmente su tre articoli:

Art. 1: € 5.000 di multa per chi pubblica “attraverso piattaforme informatiche” (quindi non organi di stampa ufficiali: la chiameremo clausola salva Goracci) notizie “false, esagerate, tendenziose, che riguardino dati o fatti manifestamente infondati o falsi”. Capito? L’”esagerazione” e la “tendenziosità” diventano reati. Sull’”antipatia” stiamo lavorando… ah già. Sull’antipatia non si può o finisce dentro tutta la maggioranza parlamentare.

Art. 2: € 5.000 di multa e minimo 12 mesi di reclusione  anche per “chiunque… svolga una attività tale da recare nocumento agli interessi pubblici o da fuorviare settori dell’opinione pubblica, anche attraverso campagne con l’utilizzo di piattaforme informatiche”. Montepremi raddoppiato (€ 10.000 e due anni di reclusione) per le campagne volte a “minare il processo democratico, anche a fini politici” (chi sa quali altri fini ci dovrebbero essere per minare il processo democratico… fare colpo sulla fidanzata?).

Art. 4: obbligo di comunicazione al Tribunale e di pubblicità della identità del responsabile del sito, ovvero il soggetto poi destinatario delle attenzioni di cui agli art. 1 e 2 (senza esclusione della responsabilità di eventuali autori terzi).

Un blogger come questo corvide, che crei “pubblico allarme” parlando di Collasso sociale e terza guerra mondiale  è passibile di reclusione non inferiore a 12 mesi.
Le Elite occidentali, incluse quelle Italiane, hanno gia’ fatto tutti i passi necessari -secondo loro- per contrastare quel collasso che sara’ negato e definito conspiratorio fino a quando ci spareranno addosso.

 

Fonte: http://corvide.blogspot.it

Link: http://corvide.blogspot.it/2017/02/censura-e-legge-marziale-in-italia.html

16.02.2017

Censura e Legge marziale in Italia

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