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Centro Italia sconvolto dal sisma, "tanti morti" – FOTO

Roma – Decine di morti, feriti, paesi semidistrutti e tanta paura: è il drammatico bilancio del sisma che ha sconvolto nella notte il centro Italia. Il terremoto, rende noto l’Ingv, ha avuto una magnitudo di 6.0, una profondita’ di 4 km ed e’ stato registrato alle 3.36 con epicentro ad Accumoli, vicino Rieti.

Il bilancio delle vittime è ancora provvisorio, ma si teme che siano decine: tre sono state accertate ad Arquata del Tronto, nell’ascolano, due ad Accumoli. Ad Amatrice ci sarebbero decine di morti, mentre ancora nell’ascolano, a Pescara del Tronto, si registrano almeno 100 dispersi.

Sisma nel reatino, colpito il cuore dell’Italia – FOTO

I danni più gravi, oltre che ad Accumoli, raggiunta dai Vigili del Fuoco solo dopo tre ore e mezza, si registrano a ad Amatrice e a Posta e ad Arquata del Tronto e a Pescara del Tronto, in provincia di Ascoli Piceno. Centinaia i dispersi, con molte persone sotto le macerie che si cerca di individuare anche con l’ausilio delle unità cinofile. Il lavoro dei soccorritori è complicato dalle tante strade bloccate.

Alla prima, forte scossa ne sono seguite altre nella notte: una di magnitudo 3.9 vicino Perugia, e altre due di magnitudo 3.9 e 3.8 sempre nei pressi di Rieti. Un’ulteriore più forte scossa e’ stata registrata alle 4.33, ha avuto magnitudo 5,4, con epicentro nella zona di Perugia e una profondita’ di 9 chilometri. L’Ingv ha fatto sapere che si è verificato uno sciame sismico con 39 scosse. Il terremoto e’ stato udito distintamente anche a Roma dove la terra ha tremato per circa 20 secondi e poi anche per le diverse scosse di assestamento.

Ci sarebbero anche dei bambini intrappolati a Cornello, al confine tra Lazio e Abruzzo. Due fratellini romani sono stati estratti vivi a Pescara del Tronto. I comuni colpiti stanno predisponendo i centri di accoglienza per gli sfollati. “La situazione è critica”, ha riferito la Protezione civile regionale. La scossa è stata avvertita in tutto l’Abruzzo e ha seminato paura all’Aquila, dove è ancora vivo il ricordo del sisma di sette anni fa, e delle 309 vittime. E’ crollata anche parte della parete est del Corno Piccolo del Gran Sasso. A Norcia il torrino della facciata della chiesa di San Benedetto è ruotato sul suo asse come successe nel terremoto del 1979, ma non si registrano feriti gravi. A Castelluccio di Norcia, il piccolo borgo che domina l’omonima Piana famoso per la sua fioritura, è crollato un campanile. Nessun danno ad Assisi per le Basiliche di San Francesco, ha riferito il direttore della sala stampa del Sacro Convento. La scossa ha svegliato l’intera comunità francescana.

“Tenete Salaria libera, serve per soccorsi”, è stato l’appello lanciato dal presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti che ha visitato Amatrice e le altre zone colpite.

 

Renzi in contatto con Protezione civile, a breve Delrio e Curcio nelle zone colpite #terremotohttps://t.co/GOve4rpMqI

— Palazzo_Chigi (@Palazzo_Chigi) 24 agosto 2016

 

. Evacuato l’ospedale di Amandola, gravemente danneggiato. I viglili del fuoco parlano di danni anche a Gualdo e Mogliano nel Maceratese. Sono attivi i numeri della Protezione Civile: 840840 e  803555. Una frana sarebbe avvenuta sulla parete Est del Corno Piccolo del Gran Sasso,

C’è urgente bisogno di sangue di tutti i gruppi è l’appello dell’Avis provinciale di Rieti . 

Si è riunito il comitato operativo della Protezione Civile, presieduto dal capo del dipartimento Fabrizio Curcio. Il presidente del Consiglio, Matteo Renzi ha annullato tutti gli impegni esterni, compresa la riunione di domani a Parigi con i socialisti francesi e Francois Hollande, e segue gli eventi da Palazzo Chigi. Di primo mattino ha sentito al telefono il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che è rientrato a Roma da Palermo.

Attivi i numeri del contact center della Protezione Civile: 800840840 e della sala operativa della Protezione Civile Lazio:803555 #terremoto

— Palazzo_Chigi (@Palazzo_Chigi) 24 agosto 2016

 

Cnr: sisma importante, possibile altre scosse

 

Accumoli,  quattro vittime. Bimbi sotto le macerie

Il sindaco di Accumoli ha confermato che vi sono almenoquattro vittime accertate, ma altre quattro persone sono rimaste sotto le macerie della loro abitazione crollata, dietro la caserma del Paese: si tratta, ha riferito Stefano Petrucci, di una famiglia composta da madre, padre e due bambini.

“Qui e’ una tragedia, abbiamo crolli e morti. E’ un disastro, siamo senza luce, senza telefoni, i vigili del fuoco non sono ancora arrivati”, ha spiegato il sindaco.

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Altri tre morti accertati ad Arquata del Tronto, nell’ascolano, borgo storico semidistrutto dal sisma

Tre morti, diversi feriti e molte persone intrappolate sotto le macerie delle loro abitazioni. E’ il primo bilancio del sisma di questa notte ad Arqata del Tronto, nell’ascolano. Il borgo storico del paese e’ semidistrutto. Decine di persone si sono riversate nelle strade. Sul posto squadre dei Vigili del Fuoco, Protezione Civile, Croce Rossa, Carabinieri e Polizia stradale.

Dramma ad Amatrice, “molti morti”

Qui la situazione e’ drammatica. I morti sono tanti, non posso fare un bilancio ora perche’ gli interventi di soccorso sono in corso e sono difficilissimi”. E’ il drammatico resoconto di Sergio Pirozzi, sindaco di Amatrice, che all’AGI spiega: “Il paese e’ diviso a meta’, una meta’ e’ distrutta e scavare tra le macerie e’ complicatissimo. Abbiamo gia’ estratto diversi morti ma non sappiamo quanti ce ne sono li’ sotto”.

Precedentemente, parlando a Rai news, il sindaco aveva reso noto che “le strade di accesso al paese sono isolate”. “Lancio un appello per liberare le strade. Meta’ paese non c’e’ piu’, si sentono voci da sotto le macerie. Abbiamo spazio per elicotteri di soccorso, ma la priorita’ e’ liberare le strade”, aveva spiegato Pirozzi

Almeno 100 dispersi a Pescara del Tronto

Almeno un centinaio di dispersi sono ancora sotto le macerie a Pescara del Tronto, frazione di Arquata Ascoli Piceno, completamente distrutta dal sisma di questa mattina alle 3.36. Decine di casa vecchie e nuove, oltre alle Chiesa del borgo sono crollate accartocciandosi su se stesse e non lasciando via d’uscita a molti residenti e turisti in prevalenza romani.

I soccorritori, che hanno davanti uno scenario apocalittico, stanno cercando di estrare vive molte famiglie e gruppi che al momento della scossa stavano dormendo. Tra loro anziani, un giovane di Pomezia e anche bambini. Sul posto ambulanze e mezzi di soccorso, oltre all’elicottero dela protezione civile. (AGI)

 

PROTEZIONE CIVILE: SISMA PARAGONABILE ALL’AQUILA

Il Dipartimento della Protezione Civile “e’ in contatto con tutti i territori colpiti, come ad Amatrice, dove sono in arrivo mezzi speciali”. Lo comunica Palazzo Chigi in un messaggio su Twitter in seguito al forte sisma che si e’ registrato nella notte nel Centro Italia. 

Si e’ trattato di “un sisma severo”, ha detto il capo della Protezione Civile, Fabrizio Curcio, a Rainews24, “paragonabile a quello dell’Aquila nel 2009. Ci attendiamo crolli anche importanti, stiamo raggiungendo tutte le zone colpite”. 

Intanto proseguono le scosse di assestamento: alle 4.51 l’Ingv ha registrato una scossa di magnitudo 3,7 con profondita’ di 6 km in provincia di Ascoli Piceno, seguita da un’altra scossa di magnitudo 2,8, profondita’ di 10 km, di nuovo a Rieti. (AGI)

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