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Cgil in piazza "siamo un milione""Pronti allo sciopero generale"

(AGI) – Roma, 25 ott. – Centinaia di migliaia di persone in piazza a Roma per partecipare alla manifestazione della Cgil (fonti del sindacato parlano addirittura un milione). Soddisfatta Susanna Camusso, segretario generale del primo sindacato del Paese, che ha deciso di scendere in piazza da solo contro le politiche economiche del governo Renzi e contro il Jobs Act.

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Vestita con pantaloni e golf entrambi blu ma occhiali da sole con la montatura rossa, come rossa e’ il colore di piazza San Giovanni, la Camusso saluta sorridente militanti ed esponenti del sindacato dietro al palco, dove ora suonano i Modena City Rambles.

Camusso: pronti allo sciopero generale

“E’ una manifestazione bella, grande, con tanta gente, per il lavoro e la giustizia fiscale”, ha dichiarato il segretario generale della Cgil, sfilando per le vie di Roma. La Camusso ha anche ribadito che la Cgil e’ pronta ad utilizzare tutte le forme necessarie per sostenere le richieste di politica economica, sociale e del lavoro al governo, compreso lo sciopero generale. Susanna Camusso, rispondendo alle domande dei giornalisti durante la manifestazione in corso a Roma, ha detto che “continueremo le nostre iniziative con tutte le forme necessarie”.

Pd: Serracchiani, piazza legittima

“Credo che sia legittima la manifestazione, come anche la mia presenza qua. Detto questo, credo che oggi qui ci siano tante cose da dire e da fare”. Cosi’ il vicesegretario del Pd Debora Serracchiani, al suo arrivo alla stazione Leopolda, ai giornalisti che le chiedevano un commento alla manifestazione della Cgil a Roma, che si tiene oggi, durante la seconda giornata della kermesse renziana a Firenze. “Da questa edizione della Leopolda mi aspetto tante idee per il governo, da mettere in pratica – ha aggiunto Serracchiani – mi aspetto quindi una Leopolda assolutamente positiva”.

Il responsabile organizzativo, Nino Baseotto, spiega che “le piazze di partenza dei cortei sono zeppe”. “Sono tanti, tanti gli studenti – osserva il sindacalista – cosi’ come i lavoratori e le lavoratrici e i pensionati. Sono tante anche le persone che sono scese in piazza pur non essendo iscritte alla Cgil”. Una partecipazione cosi’ massiccia che ha costretto gli organzzatori a far partire prima delle 9.30 previste il corteo da Piazza della Repubblica. Come aveva preannunciato l’organizzazione, la manifestazione e’ allegra e colorata, con musica trasmessa da pullman e camion attrezzati e da gruppi dal vivo. Il corteo ha sfilato lungo via Emanuele Filiberto ed e’ stato aperto dallo striscione con lo slogan della manifestazione “lavoro, dignita’, uguaglianza per cambiare l’Italia”, tenuto da tanti giovani. Alla testa del corteo gli studenti e i precari. Il segretario generale della Cgil, Susanna Camusso, dopo aver sfilato inizialmente da piazza della Repubblica a via Cavour, si e’ spostata all’altro corteo partito da piazzale dei Partigiani. I ragazzi indossano le mascherine per protestare contro il numero chiuso all’universita’. I loro slogan, intonati ai ritmi di Caparezza e Brogovic sono “Non me lo posso permettere” e “Noi vogliamo solo lavorare”. A sottolineare l’importanza che il sindacato vuole dare alle questioni dell’occupazione e della precarieta’ del lavoro, le pettorine indossate dai tanti militanti dello Spi presenti in piazza: “Nonni per il lavoro” e “Largo i giovani”.

Flash mob dei ‘Giovani Cgil’, in piazza scritta umana “X tutti”

Una enorme scritta ‘umana’, a comporre la scritta ‘X tutti’. Cosi’ i giovani della Cgil hanno dato vita in piazza San Giovanni, in occasione della manifestazione nazionale del sindacato di corso d’Italia, ad un flash mob, ricomponendo cosi’, con il contributo di tantissimi giovani, il messaggio della campagna ‘X Tutti’ promossa dai giovani dell’organizzazione guidata da Susanna Camusso. La campagna, raccontano i giovani Cgil, “nasce per offrire uno strumento per condividere esperienze di lavoro e per denunciare condizioni lavorative non dignitose, oltre a raccogliere esperienze dirette del sindacato, fatte in questi anni per dare voce al vasto mondo del precariato”.

Cuperlo: ascoltare piazza, su voto jobs act vedro’

“Questa piazza va ascoltata. Mi auguro che in Parlamento ci siano le condizioni e la volonta’ per migliorare la delega sul lavoro”. Lo ha detto il deputato del Partito democratico Gianni Cuperlo a margine della manifestazione organizzata dalla Cgil a Roma. “Questa gente avanza delle proposte che non sono contro l’interesse del Paese – ha aggiunto – ma sono nell’interesse di un sistema piu’ equo”. A chi gli chiedeva come si comportera’ al momento del voto ha risposto: “Mi voglio battere in Parlamento per migliorare questa riforma, poi vedremo”.

Epifani: piazza va ascoltata, non spacca il Pd

“Questa piazza chiede di essere ascoltata e deve essere rispettata e ascoltata”. Questo il giudizio di Guglielmo Epifani, presente alla manifestazione della Cgil in corso a Roma. “Questa e’ una piazza fatta da tante persone che in parte hanno sentimenti di vicinanza e affetto per il Pd. Non vedo i motivi perche’ debba spaccare il partito”, ha detto l’ex leader della Cgil ed ex segretario del Pd, a chi gli chiedeva se la manifestazione avrebbe avuto un tale effetto sul partito. Epifani ha ricordato che “anche nel passato ci sono stati momenti in cui le opinioni non erano le stesse”, in cui le posizioni tra rappresentanti sociali e politici “non collimavano”. “Credo che in maggioranza questa piazza abbia votato e vota Pd e quindi va compresa. Il premier ha detto: ‘Rispetto per questa piazza’ e ha assolutamente ragione”. Intervistato in merito al percorso parlamentare del Jobs Act, Epifani ha risposto che occorre fare “ogni sforzo per migliorare” il testo in commissione Lavoro.

Uil: Barbagallo a Cgil e Cisl, ora mobilitazione unitaria

La Uil rinnova l’invito a Cgil e a Cisl di una mobilitazione sindacale unitaria. Il segretario generale aggiunto della Uil Carmelo Barbagallo ricorda che “avevamo proposto alla Cisl e alla Cgil un lungo e capillare percorso comune di lotte per convincere l’opinione pubblica e il Governo sulla necessita’ di cambiare alcuni provvedimenti ingiusti, errati ed economicamente dannosi per il Paese”. Quindi, prosegue, “gia’ da domani, rilanceremo questo nostro invito: archiviato il rito della Cgil, costruiamo una stagione di mobilitazione unitaria, tutta fondata sulle questioni di merito che vogliamo sostenere, a partire dalla necessita’ di favorire investimenti pubblici e privati, di salvaguardare le tutele per chi le ha e di estenderle a chi ne e’ privo, di rinnovare i contratti per il pubblico impiego e di dare gli 80 euro anche ai pensionati”.

Cofferati: tanta gente in piazza e’ un ottimo segno

Il corteo della Cgil e’ partito in anticipo dal concentramento di piazza della Repubblica per raggiungere piazza San Giovanni perche’ l’affluenza era molto numerosa. L’ha fatto notare l’ex segretario generale della Cgil Sergio Cofferati. “Quando c’e’ tanta gente, le manifestazioni devono partire prima, e’ inevitabile. E’ un ottimo segno”. “E’ una bellissima manifestazione – ha aggiunto – con tanta gente, con lo spirito giusto, senza esasperazione”.

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