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Che cosa sappiamo dell'attacco al London Bridge. Sette i morti

Il terrorismo torna a colpire in Gran Bretagna a soli 4 giorni dalla elezioni. Il bilancio degli attacchi di ieri sera è di 7 morti e 48 feriti.

Cosa è successo ieri sera. Alle 22,08 di ieri (un’ora dopo in Italia), un pulmino bianco  si è lanciato a tutta velocità sul London Bridge. L’obiettivo del guidatore era di investire il numero di persone più alto possibile. Sul mezzo c’erano più persone, che sono scese e fuggendo  verso Borough Market, hanno accoltellato le persone che si trovavano davanti usando coltelli da cucina.

Il bilancio: 7 morti. La polizia è intervenuta subito, ha individuato gli aggressori e li ha colpiti a morte: erano tre, e avevano delle false cinture esplosive addosso (hanno gridato “lo facciamo per Allah). Il blitz è durato in tutto 8 minuti. La farnesina sta accertando la presenza di italiani. E ha diffuso un numero di telefono per cercare informaqzioni: 0636225. Le foto dei tre attentatori a terra morti che stanno facendo il giro del mondo sono state scattate da un fotografo calabrese residente a Londra, Gabriele Sciotto. 

Stessa tecnica usata il 14 luglio a Nizza. L’attentato di Londra ricorda molto quello del 14 luglio 2016, quando sulla promenade di Nizza  Mohamed Lahouaiej-Bouhlel a bordo di un camion uccise 86 persone investendo la folla che passeggiava la sera sul lungomare. Un altro camion è stato utilizzato, il 19 dicembre 2016, da Anis Amri che a Berlino, al mercatino di Natale uccise 12 persone. Stesso schema ancora a Londra il 22 marzo scorso a bordo: un auto scagliata come un ariete sul Westminster Bridge, uccise 5 persone.

Il premier Theresa May: “E’ terrorismo”. La May ha riunito per un primo incontro del comitato di emergenza per la sicurezza ‘Cobra’. A 4 giorni dal voto l’allarme è ‘grave’, subito sotto il livello massimo. “Ora è abbastanza, le cose non possono continuare in questo modo, ma devono cambiare”: La premier ha anche ringraziato la polizia “per il coraggio e la professionalita’”: “Ha reagito con grande spirito, si è attivata immediatamente: i tre terroristi sono stati uccisi entro 8 minuti dalla chiamata di allerta”; ed ha rivolto un pensiero di cordoglio alle famiglie delle vittime.

Scotland Yard invita alla calma vigile. Nella conferenza stampa tenuta da una funzionaria di Scotland Yard è stato ribadito che non risultano al momento nuove persone coinvolte nell’attacco terroristico. “Faremo tutto il possibile per prevedere ed evitare nuovi attacchi. Abbiamo una ottima relazione con le polizie di altri Paesi, condivideremo tutte le informazioni in nostro possesso”. La Polizia londinese invita la popolazione ha rimanere calma e vigile, a segnalare eventuali episodi sospetti, anche piccoli episodi che possono destare preoccupazione. “Non sappiamo ancora se il livello di allerta debba salire”. Fonti di intelligence citate da Sky News rivelano che il timore di nuovi attacchi è reale.

In corso operazioni di controllo in città. Soni in corso in questi minuti operazioni di controllo a Barking, a est di Londra. Secondo l’emittente britannica Sky News, l’operazione è legata agli attacchi di ieri nella capitale.

Articolo originale Agi Agenzia Italia

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