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Chi è Donald Trump e cosa cambia con lui alla Casa Bianca

di Davide Sarsini Novak

Donald Trump è un facoltoso imprenditore immobiliare di New York e uno degli uomini più ricchi d’America con un patrimonio stimato da Forbes in 3,7 miliardi di dollari, quasi tre miliardi e mezzo di euro. Ha 70 anni, essendo nato il 14 giugno 1946 nel Queens, a New York.

– Trump viene da una ricca famiglia americana: il padre Fred era un grande investitore immobiliare di New York che costruiva abitazioni nei quartieri popolari. Donald ha invece puntato sugli immobili di lusso.

– Dopo la laurea in Economia e Finanza alla Wharton School of Business, ha iniziato a investire nel mondo immobiliare con l’azienda di famiglia, la Elizabeth Trump and Son, che affittava case e appartamenti modesti a Brooklyn, nel Queens e a Staten Island.

– Già durante gli studi, Donald Trump si rivelò un talento negli affari con il rilancio dello Swifton Village a Cincinnati, un complesso residenziale in Ohio con 1.200 appartamenti sfitti che ristrutturò e rivendette a 6,7 miliardi di dollari.

– Nel 1971, Trump decide si mette in proprio puntando su Manhattan: la prima scommessa vinta è il Commodore Hotel trasformato nel Grand Hyatt Hotel, un progetto che gli valse 40 anni di detrazioni fiscali per aver salvato un edificio che stava per essere demolito.

– Nel 1990 finisce sull’orlo della bancarotta: il valore del suo patrimonio immobiliario precipita da 1,7 miliardi a 500 milioni.  Nonostante tutto Trump riesce a far tornare i conti che nel 1997 toccano di nuovo quota 2 miliardi di dollari. Ma già nel 1994 aveva ripagato 900 milioni di debiti personali e ridotto gran parte dei 3,5 miliardi di dollari di quelli accumulati dalle sue aziende mantenendo le Trump Towers e i suoi 3 casinò ad Atlantic City.

– Oggi Trump guida un impero con più di 100 compagnie.

IMPRENDITORE MA ANCHE SHOWMAN

Trump è un appassionato di wrestling e ha ospitato alcune edizioni del WrestleMania nel suo Trump Plaza, partecipando agli show in veste di ospite. Tante anche le sue apparizioni in vari spettacoli e film prodotti negli Usa che lo hanno reso famoso al di là dell’attività imprenditoriale. Nel 1998 recitò se stesso nel film “Celebrity” di Woody Allen. Nel 2004 sfonda anche in tv con il talent show The Apprentice (sbarcato anche in Italia), in cui i concorrenti devono riuscire a convincere l’imprenditore a prenderli come stagisti. Alcune dichiarazioni contro gli immigrati costarono però lo spettacolo a Trump, di cui divenne celebre la frase “You’re fired!” (sei licenziato) detta ai concorrenti eliminati.

LE CURIOSITA’

– L’amore per le cravatte napoletane Marinella (condivisa, tra gli altri, con Silvio Berlusconi): ha tentato invano di creare un punto vendita all’interno della Trump Tower

– Trump ha sostenuto l’innocenza di Amanda Knox nell’assassinio di Meredith Kerchner a Perugia e pare abbia anche sostenuto la famiglia.

– Trump ha una stella sulla Walk of Fame di Holywood per il suo ruolo nel talent tv The Apprentice

LA VITA SENTIMENTALE

Il primo matrimionio di Trump fu nell’aprile 1977 con la modella ceca Ivana Zelnickova Winklmayr che nel 1968 era stata nella squadra olimpica di sci della Cecoslovacchia. Dopo la nascita a dicembre del primo dei loro tre figli, John Donald, Ivana entrò nella Trump Organization, come vice presidente del settore interior design, responsabile dell’arredamento della futura Trump Tower. La loro storia si concluse con un divorzio da copertina nel 1992, in cui oltre a un piccolo impero immobiliare Ivana ottenne 650 mila dollari all’anno di mantenimento per i figli.  

Il divorzio fu causato dall’ex miss Georgia, Marla Maples, sposata da Trump nel 1993. Ma nel 1999 il magnate divorzia anche da Maples e inizia la relazione con Melania Knauss, modella slovena diventata nel 2005 la sua terza, ed attuale, moglie. La 45enne è la madre del quinto figlio del miliardario, Baron William nato nel 2006. Melania sarà la prima First Lady, dai tempi di Louisa Adams moglie di John Quincy Adams diventato presidente nel 1825, nata all’estero e naturalizzata americana. E, soprattutto, la prima ad aver posato, nella sua passata vita da modella, nuda per la copertina di una rivista. Trump sarà il primo presidente ad arrivare alla Casa Bianca con una terza moglie al fianco: finora l’unico divorziato, ma da un solo matrimonio, è stato Ronald Reagan.

 

LE IDEE PER LA CASA BIANCA

Nessuno sa davvero quanto delle proposte e dei programmi lanciati in una campagna elettorale dalla ruvida retorica populista Trump attuerà una volta alla Casa Bianca. Ecco comunque i punti principali:

IMMIGRATI – Trump ha promesso di costruire un muro lungo la frontiera meridionale con il Messico e di varare una riforma molto restrittiva per l’immigrazione, fino ad espellere gli 11 milioni di immigrati privi di documenti. Su muro ed espulsioni ha però notevolmente frenato nelle ultime settimane di campagna elettorale.

ECONOMIA – Fra le promesse ci sono una riforma del fisco; l’eliminazione dell’Obamacare, la riforma sanitaria voluta da Barack Obama, mantenendo i programmi Medicare e Social Security; una rinegoziazione o l’uscita dal Nafta, il trattato di libero scambio ra a Stati Uniti, Canada e Messico; far pagare le tasse agli “Hedge Funds”;  imporre dazi fino al 35% sulle importazioni.

RUSSIA – ci sarà certamente un allentamento delle tensioni con Mosca e con il Cremlino di Vladmimir Putin, che Trump ha sempre indicato come parte della soluzione ai problemi internazionali, dalle guerre in Medio Oriente alla lotta all’Isis. Come riflesso è probabile che Washington allenti il legame con l’Ucraina e gli altri Paesi dell’Europa orientale.

SIRIA – L’avvento di Trump significa che gli Usa potrebbero ridurre il sostegno ai ribelli moderati che combattono il regime di Bashar al-Assad e cercare un’intesa con Mosca per arrivare a una nuova tregua e all’avvio di un processo di pace. Una pace che significherebbe frenare l’esodo di profughi verso l’Europa e chiudere quella che è diventata una fucina di Foreign Fighters.

L’ALLARGAMENTO NATO A EST – Gli Usa di Trump potrebbero frenare sull’estensione dell’Alleanza atlantica a Paesi come Macedonia, Georgia, Bosnia-Erzegovina, Serbia e Montenegro per non indispettire Mosca. Nel contempo premeranno sull’Ucraina perchè trovi un’intesa con la Russia.

ISIS – Nella lotta allo Stato islamico, Trump ha già fatto sapere che punterà su uno stretto raccordo con Mosca. Il rischio è che la propaganda jihadista trovi fertile terreno nella retorica anti-musulmani del neo-presidente Usa che aveva promesso di bloccarne l’arrivo negli Stati Uniti. In questo modo sarebbero vanificati gli sforzi dei governi occidentali per contrastare i processi di radicalizzazione attraverso il dialogo interreligioso e l’integrazione.

CINA E IRAN – Trump ha promesso un atteggiamento più aggressivo verso l’Iran, rimettendo in discussione gli accordi per frenare lo sviluppo del programma nucleare iraniano. Difficile prevedere cosa accadrà nei rapporti con la Cina, anche se il prossimo presidente vorrebbe usare maggiore fermezza nelle dispute territoriali nel Mar Cinese Meridionale.

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