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Chi è Igor il russo e perché tutta Europa gli dava la caccia

Igor il russo è stato arrestato. Il killer di Budrio, in fuga da mesi, è stato fermato in Spagna, durante un conflitto a fuoco con la Guardia Civil in cui due agenti sono rimasti uccisi, riporta il Corriere

L’operazione è avvenuta alle 3 della mattina, a Teruel, nella comunità autonoma dell’Aragona. Nel conflitto a fuoco morta anche una persona che abitava nella zona.

Igor il “russo” preso a Saragozza dopo conflitto a fuoco. #sicurezza #polizia #carabinieri pic.twitter.com/EdDmYGIepd

— WikiLao (@wikilao) 15 dicembre 2017

Igor era ricercato in Italia e all’estero per gli omicidi del barista di Budrio Davide Fabbri e della guardia ecologica volontaria Valerio Verri e sospettato anche dell’uccisione del metronotte Salvatore Chianese.

Chi è davvero Igor il russo

Igor Vaclavic è in realtà serbo ed è ricercato anche nel suo Paese per una rapina con violenza sessuale. Tra gli alias che ha usato c’è quello di Ezechiele Norberto Feher, nato a Sobotica.

Indagato per gli omicidi e su cui pende anche un mandato di cattura per alcune rapine avvenute, nel 2015 nel Ferrarese, Igor Vaclavic viene descritto come una sorta di “ninja” con arco e frecce e come un ‘lupo solitario‘, soprannome riportato dalle cronache che, si dice, gli fu affibbiato in prigione. 

Guardia civil ha detenido en Cantavieja #Teruel al presunto autor de la muerte del civil José Iranzo y de los guardias civiles de Alcañiz Víctor y Víctor Jesús en Albalate del Arzobispo

Portaba tres armas de fuego, dos de ellas sustraídas tras asesinar a los agentes pic.twitter.com/xofrU6Uh03

— Guardia Civil (@guardiacivil) 15 dicembre 2017

Finito in carcere due volte (nel 2007 e nel 2010) per alcune rapine, su di lui pende anche un mandato di arresto sempre per rapine commesse nel 2015 nel Ferrarese oltre che un decreto di espulsione non eseguito. 

I due omicidi a distanza di una settimana

La prima vittima di “Igor il russo” è Davide Fabbri, un barista ucciso il primo aprile con alcuni colpi di pistola che lo hanno raggiunto all’altezza del collo durante un tentativo di rapina nel suo locale nella frazione Riccardina di Budrio, in provincia di Bologna. Il killer è fuggito a piedi ed è poi scattata una caccia all’uomo nella zona. Un “fatto di una efferatezza e una gravità inaudite per Budrio e per qualsiasi altro territorio”, aveva affermato il sindaco Giulio Pierini. 

Leggi anche: Uccide un barista per rubare l’incasso. Caccia all’uomo nel Bolognese

Articolo originale Agi Agenzia Italia

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