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Chi è Santos, l'acerrimo nemico che ha fatto la pace con le Farc

Roma – Il vincitore del Nobel per la Pace 2016 è Juan Manuel Santos Calderón, nato a Bogotà il 10 agosto 1951, Presidente della Colombia in carica dal 7 agosto 2010 e firmatario dell’accordo con le Farc.

Fa parte dei Santos, una tra le famiglie più potenti e influenti di Bogotà, il nonno fu il giornalista Enrique Santos Montejo “Calibán” e il fratello di quest’ultimo fu l’ex presidente Eduardo Santos Montejo, che fu il proprietario e direttore de El Tiempo. È il cugino germano, cioè di parte paterna e materna, del Vicepresidente della Colombia, Francisco Santos Calderón. Ha studiato economia negli Usa, tornato in Colombia si iscrisse all’Ordine dei Produttori di Caffè Colombiani (1972) e nello stesso tempo assunse la vicedirezione de El Tiempo, periodico della Famiglia Santos dalla Fondazione. 

Ha fatto una lunga carriera politica, cominciata nel 1991: è stato ministro del commercio con il presidente Gaviria, e ministro dell’economia con il presidente Andres Pastrana Arango.

Nel 2002 era fra i fondatori del Partito sociale di unità nazionale. Nel 2006, durante il secondo governo del presidente Alvaro Uribe, diventò ministro della Difesa. Riuscì ad infliggere i peggiori colpi all’organizzazione rivoluzionaria FARC. Fra le operazioni più importanti quella in cui fu ucciso il comandante Raul Reyes e l’operazione “Scacco”, nella quale fu liberata Ingrid Betancourt. La donna, militante nella difesa dei diritti umani e fondatrice del partito di centro-sinistra “Partido Verde Oxígeno, fu tenuta prigioniera dalle Farc dal febbraio 2002 al luglio 2008.

Il 20 giugno 2010, nella seconda tornata elettorale delle elezioni presidenziali colombiane, Santos ha sconfitto il candidato delpartito verde Antanas Mockus, ottenendo il 69% dei voti (circa 9.004.000 preferenze), e assunto la carica di Presidente della Colombia il 7 agosto dello stesso anno. Alle elezioni presidenziali in Colombia del 2014 si è ricandidato era è stato eletto il 16 giugno al II turno con il 51% dei voti contro il 45% ottenuto da Óscar Iván Zuluaga del Centro Democratico.

Il 3 ottobre, un referendum popolare ha bocciato l’intesa di pace con le Farc, vedi Archivio Agi. (AGI)

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