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Chi sono i 10 migliori insegnanti del mondo

Non è tanto per il premio in sé – anche se non esiste insegnante cui non faccia comodo avere un milione di dollari in tasca – quanto il riconoscimento dato a una vita spesa per quello che non è solo un mestiere, ma una missione: insegnare. E’ per questo che il Global Teacher Prize – che sarà consegnato domenica 18 marzo a Dubai premia ogni anno non solo un maestro d’eccezione, ma soprattutto il contributo che ha dato alla professione. A volerlo è stato lo sceicco Sheikh Mohammed bin Rashid Al Maktoum, vicepresidente e premier degli Emirati.

Il premio serve a sottolineare l’importanza degli educatori e il fatto che, in tutto il mondo, i loro sforzi meritano di essere riconosciuti e celebrato e mira a riconoscere l’impatto che i maestri migliori hanno non solo sui loro studenti, ma sulle comunità che li circondano.

Ecco i 10 finalisti:

  • Salima Begum – Pakistan
  • David Calle – Spagna
  • Raymond Chambers – Regno Unito
  • Marie-Christine Ghanbari Jahromi – Germania
  • Tracy-Ann Hall – Jamaica
  • Maggie MacDonnell – Canada
  • Wemerson da Silva Nogueira – Brasile
  • Ken Silburn – Australia
  • Michael Wamaya – Kenya
  • Boya Yang – Cina

Chi sono:

Salima Begum è pakistana e insegna allla scuola elementare femminile di Gilgit. Attraverso i suoi metodi di insegnamento ha aiutato i genitori a capire l’importanza dell’istruzione per le bambine e i benefici che essa comporta. Salima è convinta che le attività che si svolgono in classe si debbano avvicinare il più possibile alla vita che si svolge fuori dalla scuola. La donna ha contribuito a formare oltre 8.000 insegnanti in tutto il Pakistan. In caso si vittoria donerà il premio ad una fondazione che sostiene l’istruzione delle bambine in Pakistan.

 

David Calle insegna matematica e scienze a Madrid. Ha fondato il portale Unicoos con cui è possibile insegnare ai bambini anche fuori dalla classe. I suoi video sono stati visti da oltre 30 milioni di studenti. L’eventuale vittoria di un milione di dollari andrà, quindi, per lo sviluppo della sua piattaforma web. Il progetto è quello di aumentare i video e tradurli in diverse lingue così da poter essere usate dagli studenti di tutto il mondo. 

 

Raymond Chambers è un insegnante inglese laureato in informatica che ha sviluppato un nuovo sofware per l’apprendimento attraverso Microsoft Kinect. Ray, proprio grazie alla sua esperienza di insegnante si è reso conto che il metodo utilizzato fino a quel momento era noioso e poco stimolante per gli studenti. Ecco perchè ha deciso di sfruttare le sue conoscenze per modificarlo e applicarlo inizialmente solo per i suoi studenti. Ma gli ottimi risultati raggiunti lo hanno incoraggiato a condividere il suo lavoro con gli altri insegnanti. ora il suo canale YouTube è stato visitato 250.000 volte e la BBC gli ha chiesto di contribuire con le sue conoscenze al sistema Microbit per la formazione informatica nel Regno Unito. In caso di vittoria sosterrà l’istruzione informatica in Gran Bretagna e in Africa. 

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Wemerson da Silva Nogueira è un’insegnante di scienze brasiliano e ha iniziato la sua carriera in un sobborgo dove c’era un tasso di criminalità molto alto. Molti suoi studenti erano coinvolti in attività illecite e la percentuale di coloro che abbandonavano la scuola raggiungeva il 50%. Wemerson ha ideato e sviluppato il progetto chiamato “Giovani scienziati: come progettare un nuovo futuro”.  Il progetto ha contribuito ad allontanare molti studenti dal mondo della droga e della criminalità e oggi la scuola dove Wemerson insegna è considerata tra le migliori della città. In caso di vittoria sosterrebbe una fondazione per la formazione di giovani insegnanti. 

 

Marie-Christine ​Ghanbari Jahromi è un’insegnante tedesca che usa metodi di apprendimento orientati all’azione. E’ l’ideatrice del programma ‘Sportpatenproject’ , finalizzato ad aumentare attraverso lo sport l’autostima, la motivazione e l’empatia dei suoi studenti. Il suo progetto è stato in grado di aiutare molti bambini profughi ad integrarsi nella società tedesca. In caso di vittoria userà il premio per sviluppare servizi online di collaborazione tra studenti di diversi Paesi. 

 

Tracy-Ann Hall ha avuto un percorso difficile prima di laurearsi con il massimo dei voti e diventare insegnante. Da piccolina ha sofferto di dislessia e ad un certo punto lasciò la scuola e si mise a lavorare. Ma ha sempre voluto insegnare e dopo qualche anno riprese gli studi. Ora Tracy-Ann è un’insegnante in una scuola jamaicana e si dedica ai ragazzi con problemi. Ha sviluppato per le sue classi anche un programma extrascolastico, attraverso il quale i suoi studenti si possono dedicare al volontariato o al giornale della scuola. Se dovesse vincere destinerebbe il premio alla sua scuola, al club di corse automobilistiche per ragazzi che ha contribuito a creare e alle associazioni che si occupano di beneficienza ai bambini.

 

Maggie MacDonnell ha insegnato nel villaggio di Salluit, dove vive la seconda più grande comunità Inuit del Quebec. Maggie ha dovuto affrontare molte problematiche relative al difficile ambiente in cui gli studenti abitavano e ha cercato di trovare delle soluzioni per rendere la loro vita più facile. Tra le molte iniziative messe in piedi ci sono i corsi di cucina e quelli di sostegno psicologico per prevenire il suicidio. Inoltre, Maggie si è dedicata ad un programma specifico per le ragazze, finalizzato a combatterele le tante differenze di genere nella comunità e a prevenire le gravidanze tra le adolescenti. Nella comunità sono alti i casi di abusi sessuali. In caso di vittoria Maggie fonderà un’organizzazione no-profit per sostenere i giovani. 

 

Ken Silburn è un insegnante di scienze australiano cui il primo ministro ha assegnato già un premio nel 2015 per gli ottimi risultati raggiunti con i suoi studenti, molti dei quali hanno ricevuto delle borse di studio per accedere all’università. Una delle sue classi ha vinto il campionato internazionale di scienza australiano. Nelle sue lezioni Ken usa molti strumenti multimediali. Ken fa parte del programma India Spaceward Bound della NASA e ha sviluppato dei laboratori scientifici e corsi di formazione per gli insegnanti indiani. Se dovesse vincere il premio destinerebbe i soldi ad un programma di formazione per gli insegnanti nei paesi in via di sviluppo. 

 

Michael Wamaya è un insegnante di danza e gestisce una scuola nel cuore di Kibera a Nairobi. Il quartiere, dove abitano 700.000 persone, è famoso per essere una delle zone più malfamate della città. Grazie all’impegno di Michael,molti ragazzi sono diventati dei ballerini professionisti e hanno ricevuto borse di studio per migliorare la loro formazione. A Natale al teatro nazionale di Nairobi è andato in scena lo Schiaccianoci, il rpogetto è stato importante perchè ha fornito un luogo  sicuro a molti bambini orfani e ha contribuito a sviluppare le loro capacità artistiche. 

 

Boya Yang è un’insegnante cinese che si è concentrata sul problema di quei bambini che per esigenze di lavoro dei genitori devono lasciare la scuola e trasferirsi in un’altra città. Boya ha creato un centro nella sua scuola dove i ragazzi e i bambini possono avere un sostegno psicologico ed essere aiutati ad affrontare il cambiamento da un’equipe di professionisti. 

 

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Articolo originale Agi Agenzia Italia

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