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Chiacchiera con un ragazzo: frustata davanti alla moschea

La ragazza sorpresa a parlare con un compagno di università. Per la sharia è vietato. E l’imam la fa frustare davanti a tutti.

Si sono radunati a centinaia. Sono accorsi tutti quanti davanti alla moschea di Banda Aceh, in Indonesia, per godersi lo spettacolo.

Una giovane islamica è stata punita a colpi di frusta in piazza, davanti a tutti. La sua colpa? Ha chiacchierato con un ragazzo che non era il padre, il fratello o il marito. E la legge coranica l’ha punita così, senza pietà, umiliandola davanti a tutti.

La giovane è stata vista per strada con un coetaneo. Non facevano niente di ché. Non si sfioravano nemmeno. Parlavano, come due persone normali. Tuttavia, quell’uomo non era un suo parente né tantomeno suo marito. Era “solo” un compagno di università con cui stava scambiando qualche parola. L’imam della moschea di Banda Aceh, però, ha ritenuto che fosse “troppo vicina” al coetaneo. Così è scattata la punizione. Per la sharia anche solo il parlare con un maschio è considerato un atto peccaminoso e degno di una punizione esemplare. Così ieri mattina, nel giorno santo dell’islam, la ragazza è stata frustata davanti alla moschea.

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