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Clinton ha la polmonite, nubi sulla candidatura

Houston – L’ombra della salute di Hillary Clinton si allunga sulla campagna dei democratici per la Casa Bianca. La candidata Dem ha cancellato il viaggio in programma in California, a causa della polmonite che le ha provocato il malore durante la cerimonia a Ground Zero, in occasione del 15esimo anniversario dell’attentato alle Torri Gemelle. 

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L’ex segretario di Stato avrebbe dovuto presenziare a due eventi di raccolta fondi e partecipare alla registrazione di una puntata dello show condotto da Ellen DeGeneres. Ma i medici le hanno raccomandato riposo. Il malore della Clinton offre a Donald Trump il destro per lanciare un affondo alla rivale, dubitando che le sue condizioni di salute siano effettivamente buone: The Donald ha annunciato che presentera’ “un dettagliato rapporto” sulla sua salute questa settimana. “Ho fatto dei test la scorsa settimana e probabilmente questa settimana diffondero’ i risultati”, ha detto il miliardario, augurando alla Clinton di rimettersi presto. “Hanno detto che ha la polmonite – ha aggiunto Trump – ma tossiva in modo molto, molto pesante gia’ una settimana fa. Sara’ interessante capire cosa sta succedendo”.

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Hillary Clinton 9/11 NYC pic.twitter.com/q9YnsjTxss

— Zdenek Gazda (@zgazda66) 11 settembre 2016

Interpellato da Fox News sulla possibilita’ che i democratici stiano lavorando ad un rimpiazzo per Hillary, il tycoon lo ha escluso. “Non credo che la rimpiazzeranno ma dobbiamo capire cosa c’e’ che non va – ha rimarcato. Qualunque cosa sia io sono pronto. Penso che sia un problema. Per questo diffondero’ i risultati dei miei test non appena saranno pronti. Penso che saranno buoni. Mi sento benissimo ma quando saranno pronti pubblichero’ numeri molto, molto specifici”. Ma la ex first lady rassicura elettori e cittadini e respinge le insinuazioni di The Donald: il suo portavoce ha fatto sapere che la Clinton riprendera’ la campagna elettorale questa settimana e che la candidata democratica alla Casa Bianca non soffre di altri problemi di salute oltre alla polmonite annunciata ieri. “Posso attestare che non c’e’ altro problema medico non divulgato” ha dichiarato Brina Fallon alla catena Msnbc, aggiungendo che ulteriori documenti sanitari saranno resi pubblici nei prossimi giorni.

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Il malore di domenica e soprattutto il fatto che la Clinton abbia tenuto la notizia nascosta fino alle impietose immagini di ieri a Ground Zero, ha riaperto la questione della salute della 68enne aspirante inquilina della Casa Bianca. “Lo scorso ottobre il National Enquirer aveva detto che sarei morta in 6 mesi e quindi ogni respiro che faccio mi sembra come una nuova possibilita’ di vita”, ha scherzato Hillary, commentando queste voci durante una recente apparizione allo show satirico di Jimmy Kimmel. Indiscrezioni sul suo precario stato di salute circolano dal 2012, quando cadde sbattendo la testa procurandosi un edema cerebrale. La Bardack, che presiede il centro di medicina interna dal Mount Kisco Medical Group di New York, e’ il medico personale dell’ex first lady dal 2001 e la scorsa estate ha definito la Clinton “in eccellenti condizioni fisiche”. 

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Secondo una fonte vicina alla candidata democratica citata dalla rivista People, anche diversi membri dello staff di Hillary Clinton, e non solo l’ex first Lady, si sono ammalati nelle ultime settimane. Tra essi il manager della campagna, Robby Mook. Mook e’ stato colpito da una infezione alle vie respiratorie ed e’ statro curato con antibiotici nei giorni scorsi. I membri dello staff che si sono ammalati sono almeno sei. Altri due consiglieri si sono sottoposti a cure per una emergenza: uno dei due e’ stato portato in ambulanza al pronto soccorso dopo un collasso in seguito ad una grave forma di disidratazione.

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Le condizioni fisiche dei candidati gioca un ruolo fondamentale nella corsa per la presidenza. E la salute e’ sempre stata un’ossessione per gli americani, specie quella del ‘comandante in capo’, il presidente. Da Woodrow Wilson a John F. Kennedy, sono molti gli inquilini della Casa Bianca affetti da malattie e invalidita’ che hanno nascosto al Paese, fin dalla campagna elettorale. E solo per restare alle ultime campagne elettorali, nel 2008, l’allora 47enne Barack Obama diffuse un rapporto di circa 300 pagine sulla sua salute durante la campagna elettorale. Lo stesso fece il suo rivale John McCain, che di anni ne aveva 71, e che mise a disposizione un migliaio pagine di documentazione sulla sua salute. (AGI) 

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