TwitterFacebookGoogle+

COCCODRILLI NELLA DOCCIA

Le analisi storiche richiedono metodo, analisi, verifica, riscontro e soprattutto la convergenza convenzionale sui termini utilizzati che rendano oggettive le circostanze riferite.

L’enfatizzazione dei termini è arte della politica per chi si muove unicamente sul piano del consenso, ma non è né analisi storica né corretta informazione giornalistica.

Dire che l’invasione dell’ISIS in Siria e in Iraq è “la terza guerra mondiale a capitoli”, come ha fatto Bergoglio, è una affermazione a dir poco idiota e come tale sta riscuotendo un consenso planetario, atteso che la terza guerra mondiale è lo spettro che aleggia tra le popolazioni delle potenze mondiali dotate di armi nucleari, e c’è chi è maestro del lucro sulle paure.
I Paesi del pianeta sono 192 e si contano, in media, una ventina di conflitti ogni anno, da decenni.
Generalmente riguardano etnie vincolate alle 30.000 religioni diverse dalla cattolica, su una popolazione di circa sette miliardi di esseri umani, e a nessuno finora è venuto in mente di pensare che questi conflitti potessero costituire il terzo conflitto mondiale, né a capitoli, né a paragrafi, né a capoversi.
Ma ora il terrorismo islamico ha preso di mira gli interessi petroliferi dei cattolici e dunque il monarca vaticano si sente in dovere di legittimare i droni, le armi ai curdi e la generale complessiva partecipazione attiva dell’Italia, e non solo, alle operazioni militari.
Appare decisamente ultroneo andare a chiedere il conto ai Paesi che hanno armato l’ISIS, come l’Arabia Saudita e il Qatar, salvo altri.
Ovviamente il monarca confinante ha omesso qualunque accenno critico alla legittimazione che a suo tempo il suo predecessore Wojtyla espresse con i raid in Serbia.
E come non ricordare le parole espresse da Ruini per legittimare la sciagurata invasione dell’Iraq: “Nei prossimi giorni le immagini degli iracheni che danno calorosamente il benvenuto alle truppe statunitensi avranno un enorme impatto sull’opinione pubblica europea. Se il futuro andrà bene, il passato perderà la sua importanza”.
Il consenso che suscitano le banalità quotidiane dette dal monarca Bergoglio è tale che se domani dirà che i coccodrilli vengon fuori dalla doccia, non ci sarà seguace che non guarderà con sospetto il bagno.
 
Carla Corsetti
Segretario Nazionale di Democrazia Atea

Questo sito non rappresenta una testata giornalistica; viene aggiornato saltuariamente e non può quindi considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge 62 del 07/03/2001. Inoltre viene utilizzato materiale tratto da siti/blog che possono essere ritenuti di dominio pubblico. Se per qualsiasi motivo gli autori del suddetto materiale, o persone citate nello stesso non gradissero, è sufficiente una email all'indirizzo apocalisselaica[@]gmail.com e provvederemo immediatamente alla rimozione.