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Coccodrillo sbrana un giornalista inglese del FT in Sri Lanka

Un giovane giornalista del “Financial Times” è stato ucciso da un coccodrillo nelle acque dello Sri Lanka. Il cadavere di Paul McClean è stato scoperto da alcuni pescatori nella fanghiglia di una laguna del villaggio costiero di Panama, nel sud-est dell’isola. Lo ha reso noto un portavoce della polizia.

Il corpo dell’uomo, ventiquattro anni, presentava sei o sette ferite sulla gamba destra ed è stato recuperato intrappolato nella mota dai sommozzatori, poco distante dal luogo dove era stato visto per l’ultima volta dagli amici che erano con lui. Secondo la ricostruzione della polizia, McClean sarebbe stato aggredito da un coccodrillo nel pomeriggio di giovedì 14 settembre, mentre si lavava le mani nelle acque della laguna.

Una promessa della stampa inglese

Paul era in vacanza sull’isola con alcuni amici. Mentre si trovava sulla spiaggia si è allontanato alla ricerca di una toilette, capitando in un’area conosciuta per essere infestata dai coccodrilli, dove ha avuto la fatale idea di lavarsi le mani sulla riva.

I suoi resti – riconosciuti dagli amici – sono stati traslati in un ospedale di Ampara, la cittadina più vicina al luogo del ritrovamento, dove saranno sottoposti all’autopsia. Il procuratore locale Mohamed Hilmy ha ordinato l’apertura di un’inchiesta.

Paul McClean è ricordato dal suo redattore capo James Lamont come “un giornalista talentuoso, energico e generoso”. “I nostri pensieri – ha aggiunto in un articolo dedicato alla morte del collega e firmato ‘dai reporter del FT’ – vanno alla sua famiglia, ai suoi amici e ai suoi cari. Siamo in contatto con loro e facciamo tutto il possibile per aiutarli in questi difficili frangenti”. McClean si era laureato a Oxford e lavorava da circa due anni al “Financial Times”, per il quale era stato a Bruxelles mettendo a segno importanti servizi esclusivi sulla Brexit.

I rettili portati dai monsoni

Parlava un francese fluente, che nella capitale belga lo aveva aiutato a ottenere i suoi successi, conseguiti tuttavia soprattutto “grazie a un talento raro: un occhio per le storie nascoste, una scrittura elegante e lo charme per farsi raccontare qualsiasi cosa da chiunque” ha ricordato il suo capo alla redazione di Bruxelles, Alex Barker. Attualmente McClean prestava servizio nel team ‘fastFT’ di Londra e, secondo Lamont, “aveva una grande carriera davanti a lui al FT”. Fra un mese avrebbe compiuto 25 anni ed era appassionato di calcio e di squash.

Gli attacchi di coccodrilli sono rari nello Sri Lanka, ma durante il monsone di quest’anno le autorità avevano avvertito i residenti delle zone inondate del rischio rappresentato da questi animali. Nell’isola vivono due specie di coccordillo: il Crocodylus palustris (conosciuto localmente come Geta kimbula o Chaanakan) e il Crocodylus porosus.

 

 

 

 

 

Articolo originale Agi Agenzia Italia

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