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Codex Jesus: svelata l’identità di “San Giuseppe’

21754165_1283085701801441_1093062553_nL’oltraggio del cristianesimo: Giuseppe e Maria, i due diabolici amanti, cugino e moglie del re Erode che cercarono di uccidere, perché Maria era rimasta incinta da Giuseppe di Gesù. Chiediamo le dimissioni di Bergoglio e confronto pubblico con gli esegeti del Vaticano.

Le bugie dicono che hanno le gambe corte, invece in questo caso le hanno avute lunghissime, presi in giro due miliardi di credenti da parte della chiesa che ha costruito la dottrina del cristianesimo su due personaggi, Giuseppe e Maria, di cui hanno censurato la storia e sul loro figlio, Gesù, mai morto sotto Pilato nel 33 d.C., ma nel 68 d.C., ucciso da zeloti ed idumei durante la prima guerra giudaica.
Nel 2014 scoprii l’identità di Maria, in Maria Boeto, terza moglie del re Erode il Grande e di Gesù in Gesù Gamala Boeto ucciso nel 68 d.C. La cosa difficile era scoprire la paternità di Giuseppe, e ci sono voluti più di tre anni per arrivare alla soluzione di un complicatissimo rebus.
Sono così partito da una considerazione, se G. Flavio parlò della cospirazione di Maria Boeto contro suo marito che voleva avvelenare con un veleno fatto venire dall’Egitto e della scoperta di questa cospirazione da parte di Erode grazie ai fratelli di Maria che confessarono, per poi trovare con una perfetta sovrapposizione temporale Maria Giuseppe e Gesù che fuggono in Egitto secondo i vangeli, questo voleva dire che anche Giuseppe fece parte di questa cospirazione, eppure non compariva nella storia raccontata dallo storico Giuseppe Flavio. Giuseppe Flavio inizia parlando della morte di Ferora, fratello del re Erode, in seguito alla quale due liberti del fratello morto di Erode andarono dal re per confessare la cospirazione che tramavano per ucciderlo. A quel punto Erode mise sotto tortura i servi di Antipatro, suo primo figlio natagli dalla prima moglie Doris, perché coinvolto nella cospirazione:

A un certo punto, pensò d’interrogare Antipatro il Samaritano, che era al servizio di Antipatro. Sottoponendolo alla tortura, venne a sapere che Antipatro aveva fatto portare dall’Egitto per mezzo di Antifilo, uno dei suoi amici, un veleno mortale destinato a lui, che era stato ritirato da Teudione, zio di Antipatro, e consegnato a Ferora; […] Si trovò che anche Mariamme, la figlia del sommo sacerdote, era partecipe della congiura; lo svelarono, infatti, i suoi fratelli sottoposti alla tortura. Della colpa materna il re punì anche il figlio, cancellando dal testamento Erode, suo figlio, che vi era nominato come successore di Antipatro1.

In questa cospirazione non c’era nessun Giuseppe, Antipatro fu ucciso dal padre, il re Erode, Ferora fratello del re era morto, i servi furono torturati e incatenati, rimaneva solamente Teudione, fratello di Doris, prima moglie del re Erode. Improvvisamente mi venne in mente la seconda apocalisse di Giacomo che recitava:

Questo è il discorso pronunziato in Gerusalemme da Giacomo il Giusto e scritto da Mareim, uno dei sacerdoti. Egli lo narrò a Teuda, padre di questo Giusto, poiché era suo parente. Egli gli disse: Affrettati! Vieni con Maria, tua moglie, e i tuoi parenti […]2.

In questo vangelo apocrifo troviamo Teuda come padre di Giacomo e addirittura marito di Maria, madre di Giacomo. Ancora, nella Seconda apocalisse di Giacomo, nel brano dopo l’apparizione dei risorto, ecco cosa scrive Giacomo il Giusto:

“Una volta, mentre ero seduto e meditavo, egli (Gesù) aprì la porta. Colui che avete udito e perseguitato venne da me. Egli mi disse: “Salve, fratello mio! Fratello mio, salve”. Allorché alzai il viso per guardarlo, la madre mi disse:” Non ti stupire, figlio, che Egli ti abbia detto “fratello mio!”. Voi foste nutriti tutti e due con lo stesso latte. “Perciò egli mi chiama: “madre mia!”. Egli infatti non ci è estraneo. Egli è nipote di tuo padre. Io non sono […]”3.

Egesippo, un cristiano che veniva dal giudaesimo, ci dice che Cleopa era fratello di Giuseppe, padre putativo di Gesù, e che anche Giacomo, fratello di Gesù, era figlio di Cleopa. In Codex Jesus vol. I4 abbiamo dimostrato che Maria, madre di Giacomo e di Giuseppe, risulta essere madre anche di Simone e di Giuda, che nella sua lettera si presenta come servo di Gesù e fratello di Giacomo5. Di Giacomo, Eusebio di Cesarea nella sua Storia ecclesiastica dice nel libro secondo:

In quel tempo Giacomo, detto fratello del signore, poiché anch’egli era chiamato figlio di Giuseppe e Giuseppe era padre di cristo e la Vergine sua promessa sposa, la quale, prima che fossero venuti a stare insieme, si trovò incinta per opera dello spirito santo, come insegna il sacro testo evangelico, questo stesso Giacomo, dunque, soprannominato dagli antichi anche il Giusto in virtù dei suoi meriti, fu il primo, dicono, ad occupare il trono episcopale della Chiesa di Gerusalemme6.

Da questo passo sappiamo che Teuda e Giuseppe sono la stessa persona. Teuda infatti non è un nome né in aramaico, né in ebraico, né in greco né in latino, ma bensì è un soprannome di origine aramaica. Deriva infatti dal sostantivo aramaico תְּעוֹדָה Teudah che significa “legge”, “testimonianza”, “usanza”7, attestato nel Tanakh in Is 8:16 e Rut 4:7. In ebraico non esiste un nome proprio di persona che anche vagamente riporti la radice תוד, taw, waw, dalet; Quindi Teuda era l’epiteto di Giuseppe, di cui “Teudione” risulta essere il diminutivo, significando “piccolo Teuda”. Ma Teudione era, come abbiamo visto, il fratello di Doris e lo zio di Antipatro, che fece arrivare il veleno dall’Egitto per uccidere Erode il Grande.

Estrapolato da Codex Jesus Volume II in uscita nei prossimi mesi. Queste sono prove parziali di un volume dove sveliamo tutti i personaggi dei vangeli e la nascita del cristianesimo, oltre alla genealogia di questi personaggi della dinastia antipatride-tolemaica discendente da Filippo II di Macedonia e i suoi figli Alessandro Magno, Antipatro e Tolomeo I.
Codex Jesus riscrive la storia con una trilogia che vi porterà indietro nel tempo da Gesù fino Mosè e Noé con la vera storia del diluvio universale attraverso la scoperta della caduta del meteorite che causò il Burckle Crater 3000 anni or sono.

Alessandro De Angelis scrittore ricercatore di “Antropologia delle Religioni”.
Per l’acquisto del primo volume di Codex Jesus seguire il link:
https://www.macrolibrarsi.it/libri/__codex-jesus-libro.php

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