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Come funziona il bando a tablet e pc e in quali aeroporti

Giro di vite dell’Amministrazione Trump sui voli in arrivo negli Stati Uniti: nel timore che un terrorista possa imbarcarsi con un ordigno nascosto in un tablet o in un altro dispositivo elettronico, è stato deciso di vietare di portarli in cabina sugli aerei che viaggiano da 10 aeroporti mediorientali.

Al provvedimento, che entrerà in vigore sabato, sono interessate nove compagnie aeree di otto Paesi, fra cui alcune di primo piano, a cui sono state date 96 ore per adeguarsi. La Gran Bretagna ha seguito l’esempio statunitense mentre la Francia e il Canada lo stanno valutando sulla base dei rapporti delle intelligence.

Al momento del check-in, i passeggeri dovranno portare a bordo solo cellulare e smartphone mentre dovranno imbarcare nel bagaglio in stiva qualunque dispositivo piì grande, compresi iPad, consolle per videogiochi, lettori Kindle e laptop. Alla direttiva della Transportation Security Administration sono interessati i passeggeri dei voli, una cinquantina al giorno, che partono da alcuni degli hub più trafficati in Medio Oriente, Turchia e NordAfrica. I Paesi interessati sono:

  • Giordania,
  • Egitto,
  • Turchia,
  • Arabia Saudita,
  • Kuwait,
  • Qatar,
  • Emirati Arabi e
  • Marocco,

tutti in buoni rapporti con gli Usa. Le nove compagnie coinvolte:

  • Emirates, 
  • Qatar, 
  • Turkish, 
  • Royal Jordanian,
  • EgyptAir,
  • Saudi Airlines,
  • Kuwait Airways,
  • Royal Air Maroc ed
  • Etihad Airways

Dovranno eseguire in controlli sui voli da:

  • Amman,
  • Il Cairo,
  • Istanbul,
  • Gedda,
  • Riad,
  • Kuwait City,
  • Doha,
  • Dubai,
  • Abu Dhabi e
  • Casablanca.

Le compagnie Usa non sono interessate in quanto non volano su questo scali.

 

La decisione è stata assunta dal segretario alla Sicurezza interna, John Kelly, secondo la Cnn nel timore di un attacco a un aereo in volo che potrebbe essere condotto Al Qaeda nella penisola arabica, braccio yemenita dell’organizzazione. “Le restrizioni”, ha spiegato una fonte, “sono in vigore per via di soppesate informazioni di intelligence e pensiamo che sia la cosa giusta da fare e i posti giusti dove farlo, in modo da garantire la sicurezza al traffico. C’è ancora una forte minaccia contro aerei ed aeroporti”. La Gran Bretagna ha adottato un provvedimento analogo: Downing Street ha fatto sapere che vieterà di portare in cabina apparecchiature elettroniche di dimensioni superiori a quelle di un cellulare (lunghezza 16 centimetri, larghezza 9,3 e spessore 1,5) per i voli diretti nel Regno Unito da Turchia, Libano, Giordania, Egitto, Tunisia e Arabia Saudita. La misura è considerata da Londra “necessaria e proporzionata” per la “sicurezza”.

La Turchia ha chiesto agli Usa di “rivedere la decisione o di alleggerire” le misure a cui saranno sottoposti i passeggeri, sottolineando l’impatto negativo che avrebbero sul flusso dei viaggiatori. Anche i sauditi hanno protestato. C’è poi il rischio, evidenziato dagli esperti, di far viaggiare in stiva le apparecchiature elettroniche con un possibile aumento dei furti e il pericolo che alle batterie di certi laptop che possono incendiarsi.

Articolo originale Agi Agenzia Italia

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