TwitterFacebookGoogle+

Come sono andate a finire le elezioni in Val d'Aosta

È terminato lo spoglio delle schede per le elezioni regionali in Val D’Aosta. L’Union Valdotaine si conferma primo partito, anche se in calo rispetto al voto di cinque anni fa, con il 19,25% dei consensi. La Lega Salvini Vallee d’Aoste, sorpresa di queste elezioni, al 17,06%. Entrambi i partiti ottengono 7 seggi sui 35 che compongono il consiglio regionale valdostano. Il M5s si attesta al 10,44% e passa da 2 a 4 consiglieri. Restano fuori dall’assemblea regionale valdostana, invece, il Pd e il Centrodestra Valle d’Aosta, rappresentato da Fi e FdI.

Per quanto riguarda le altre liste civiche e autonomiste, ad Area Civica Stella Alpina, che ha ottenuto il 10, 66% dei voti, sono assegnati 4 seggi come anche a Union Valdotaine Progressiste (10,59%). Le liste Impegno Civico (7,54%), Alpe (9%)e Mouv (7,13%) saranno rappresentate da tre consiglieri regionali.

Per Salvini un segnale di fiducia e speranza

“Nel piccolissimo, anche il voto della valle d’Aosta ci dice che c’è fiducia e speranza”. Matteo Salvini lascia scivolare questa minivalutazione del voto amministrativo, nel corso delle sue dichiarazioni dal podio del Quirinale dopo il colloquio con Sergio Mattarella, per il nuovo round di consultazioni per la formazione del governo.

Articolo originale Agi Agenzia Italia

Questo sito non rappresenta una testata giornalistica; viene aggiornato saltuariamente e non può quindi considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge 62 del 07/03/2001. Inoltre viene utilizzato materiale tratto da siti/blog che possono essere ritenuti di dominio pubblico. Se per qualsiasi motivo gli autori del suddetto materiale, o persone citate nello stesso non gradissero, è sufficiente una email all'indirizzo apocalisselaica[@]gmail.com e provvederemo immediatamente alla rimozione.