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Come un galà di beneficenza vip si è trasformato in una serata di molestie

Bufera in Gran Bretagna su una delle più importanti serate benefiche, l’annuale galà di beneficenza del President’s Club: due giornaliste del Financial Times si sono infiltrate fra le 130 hostess all’evento per soli uomini a Londra, giovedì scorso, e hanno denunciato in dettaglio una serie di abusi e molestie a cui sono state sottoposte le ragazze presenti nella sala da ballo del Dorchester Hotel. Si va dalle mani infilate sotto le minigonne nere imposte come divisa dagli organizzatori, alle proposte indecenti e persino a un ospite che ha esibito i propri genitali a una hostess.

Sdegno bipartisan di tory e laburisti

L’articolo ha sollevato roventi polemiche come era inevitabile dopo il calderone delle molestie Vip scoperchiato dal caso Weinstein. L’ospedale pediatrico di Great Ormond Street, a cui erano destinati i due milioni di sterline raccolti durante la serata, ha fatto sapere che restituirà le donazioni.

Tory e laburisti hanno espresso sdegno bipartisan mentre a uno degli organizzatori, Davide Meller, è stato chiesto di dimettersi dal Dipartimento per l’Educazione. Il ministro per le industrie digitali, Margot James, ha sostenuto la proposta di un’inchiesta della Commissione per la Beneficenza su quello che ha definito come un evento “viscido e spregevole”.

Nell’articolo pubblicato con grande evidenza dal Financial Times si spiega che l’agenzia Artista che ha ingaggiato le ragazze (150 sterline per la serata più 25 per il taxi per tornare a casa) le aveva avvertite: “Dovrete tenere a bada uomini molesti, è un lavoro che alcune ragazze adorano e per altre è il peggiore della loro vita”. Gli era anche stato fatto firmare un impegno alla riservatezza.

Spogliarelli all’asta

Eppure i 360 ospiti dell’esclusivo club – noti politici, imprenditori e finanzieri britannici, tutti rigorosamente in smoking – erano riuniti per una causa nobile, in cambio di premi messi all’asta come un pranzo con il ministro degli Esteri, Boris Johnson, o un tè con il governatore della Banca di Inghilterra Mark Carney.

Alla serata sono stati raccolti due milioni di sterline, ma dopo la cena l’evento per soli uomini si è rivelato un ‘festino’ lascivo che mal si coniuga con lo spirito dell’iniziativa. Per tre ore molti invitati hanno palpeggiato le ragazze – per lo più studentesse o aspiranti attrici – le hanno fatte bere o le hanno invitate a salire in camera con loro.

A far discutere sono anche alcuni lotti minori finiti all’asta di sapore ‘machista’ come l’accesso a un locale di spogliarelli a Soho o buoni per ritocchi chirurgici “per rendere più sexy tua moglie”.

Il Dorchester Hotel si e’ detto all’oscuro delle accuse ma si è offerto di collaborare alle indagini, se necessario. In una nota il President’s Club ha espresso “orrore” per le accuse di comportamenti inappropriati e ha promesso “un’indagine approfondita, a cui seguiranno misure adeguate”.

Articolo originale Agi Agenzia Italia

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