TwitterFacebookGoogle+

“Con l'estate finirà anche la luna di miele tra governo e elettori. Già vedo i primi segnali”

“Questo è il decreto disoccupazione”. “Con l’estate finirà la luna di miele e M5S e Lega dovranno dire in legge di bilancio cosa faranno e cosa no”. Così Matteo Renzi in una lunga intervista a Il Sole 24 Ore, la prima a tutto campo dalle elezioni politiche. “Ho visto finalmente le prime proteste delle aziende del nord est. Sono certo che è solo l’inizio, e che nelle prossime settimane la reazione si estenderà a tutto il Paese”. 

“Di Maio mette in difficoltà le imprese creando incertezza – continua Renzi-. Con il Jobs act non sono solo aumentarti gli occupati di oltre un milione, raggiungendo un risultato storico, ma sono anche drasticamente diminuiti del 75% i contenzioni in materia di lavoro che hanno sempre creato problemi e difficoltà alle imprese e agli investimenti per l’occupazione”.

“Con l’estate finirà la luna di miele, dovranno dirci cosa faranno e cosa no […] Dovranno dirci cosa faranno e cosa no, dopo aver promesso la luna, dal reddito di cittadinanza alla Fornero”.

Secondo Renzi il ministro dell’Economia Tria “ha una responsabilità molto pesante, essendo l’unico di cui i mercati si fidano. Ma non basta”.

L’ex premier e segretario del Pd è molto critico anche sulla vicenda Ilva: Di Maio, ha detto “ha promesso per cinque anni di chiudere l’Ilva e ora sta solo cercando di salvare la faccia. Alla fine sarà costretto ad ammettere che noi abbiamo salvato Taranto” e sulla decisione di azzerare il Cda di Ferrovie dello Stato:

“Vogliono solo prendersi le poltrone, altrimenti non si spiega come possano mandare via un amministratore delegato e un Cda che ha portato Fs oggi a fare investimenti per il 2018 pari a 8 miliardi e a far crescere del 25% il numero dei passeggeri”.

E ricordando lo scomparso Sergio Marchionne “che ha salvato la Fiat quando sembrava impossibile” trae un ammonimento generale: “C’è chi crede che il futuro sia il reddito di cittadinanza e i sussidi. E chi crede che sia l’impegno, la fatica, l’industria. Io non ho dubbi sulla parte da cui stare”. Secondo Renzi il vero banco di prova per il governo giallo-verde sarà la prossima legge di bilancio:

“Già a fine settembre, con la nota di aggiornamento al Def, si capirà se l’Italia sta andando nella direzione dello sforamento del deficit”.

E sulle frizioni tra Salvini-Di Maio e Tria: “Dopo cinque mesi dalle elezioni è l’ora di finirla con le schermaglie tattiche. Sono il Governo, governino se sono capaci. Altro che propaganda come hanno fatto con vitalizi, decreto Di Maio, aereo di Stato”.

Articolo originale Agi Agenzia Italia

Questo sito non rappresenta una testata giornalistica; viene aggiornato saltuariamente e non può quindi considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge 62 del 07/03/2001. Inoltre viene utilizzato materiale tratto da siti/blog che possono essere ritenuti di dominio pubblico. Se per qualsiasi motivo gli autori del suddetto materiale, o persone citate nello stesso non gradissero, è sufficiente una email all'indirizzo apocalisselaica[@]gmail.com e provvederemo immediatamente alla rimozione.