TwitterFacebookGoogle+

Concordia: Ship Recycling, Genova diventera' polo demolizioni

(AGI) – Genova, 29 ott. – “L’obiettivo del consorzio e’ demolire il relitto della Concordia ma anche dare il via ad una nuova attivita’ nel porto di Genova che potra’ creare lavoro per il futuro”. Cosi’ Ferdinando Garre’, amministratore delegato di San Giorgio del Porto, azienda genovese che con Saipem fa parte del consorzio Ship Recycling proprietario della Costa Concordia. Durante un incontro con la stampa per illustrare il progetto di smantellamento e riciclo del relitto, Garre’ ha spiegato che “abbiamo messo in piedi una squadra che sta lavorando sul marketing commerciale per valutare le possibilita’ di sviluppo di questo comparto a livello internazionale. Noi riteniamo di poter aggredire questo mercato e per questo abbiamo affrontato importanti investimenti”. “Ora tutti gli occhi sono puntati – prosegue – sul progetto Concordia che auspichiamo sia un buon biglietto da visita per il futuro. Ad oggi in Italia – ha concluso – siamo l’unico cantiere iscritto all’albo e dotato di un sito autorizzato per lo smaltimento e la demolizione del ‘rifiuto nave’. Siamo un po’ i pionieri di questa attivita’”. Secondo il presidente dell’Autorita’ Portuale di Genova, Luigi Merlo, “questo progetto fortemente innovativo e’ un prototipo che potrebbe essere riproposto come modello a livello nazionale. Ha avuto una eco molto forte nel mondo. Ora dobbiamo lavorare perche’ questo comparto diventi trainante per l’industria del paese. Il nostro obiettivo a Genova e’ modificare l’assetto attuale dell’area delle Riparazioni Navali per consolidare questo settore e garantire occupazione e sviluppo per il futuro. Bisognera’ anche ragionare con armatori in modo da progettare e costruire le navi avendo in mente l’intero percorso, fino alla demolizione. E’ un settore vasto – ha concluso – che potra’ offrire importanti opportunita’”. (AGI) .
Vai sul sito di AGI.it



Questo sito non rappresenta una testata giornalistica; viene aggiornato saltuariamente e non può quindi considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge 62 del 07/03/2001. Inoltre viene utilizzato materiale tratto da siti/blog che possono essere ritenuti di dominio pubblico. Se per qualsiasi motivo gli autori del suddetto materiale, o persone citate nello stesso non gradissero, è sufficiente una email all'indirizzo apocalisselaica[@]gmail.com e provvederemo immediatamente alla rimozione.