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Concorso in calunnia Interrogati tre preti

Andrea Ossino Tra i corridoi della procura di Roma sembrava di assistere ad una processione. Ieri infatti, diversi prelati sono stati ascoltati dai pubblici ministeri romani. Monsignor Luca Lorusso,…

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Tra i corridoi della procura di Roma sembrava di assistere ad una processione. Ieri infatti, diversi prelati sono stati ascoltati dai pubblici ministeri romani. Monsignor Luca Lorusso, don Marco Valentini e don Orazio Caputo, i sacerdoti indagati di concorso in calunnia, hanno trascorso la giornata rispondendo alle domande del sostituto procuratore Eugenio Albamonte e dell’aggiunto Maria Monteleone. I preti, secondo gli inquirenti, erano vicini a Patrizio Poggi, l’ex parroco che dopo aver accusato di pedofilia diversi sacerdoti è stato arrestato e costretto successivamente ad affrontare un processo. Il prelato, dopo essere stato condannato e ridotto allo stato laicale, minacciò di rivelare i nomi di altri nove religiosi romani che, a suo dire, si erano macchiati del reato di prostituzione minorile.

Nel giugno 2013 Poggi è stato poi arrestato per calunnia. Secondo gli inquirenti l’uomo avrebbe agito così in quanto animato da motivi di risentimento personale nei confronti di quei preti che lo avrebbero scaricato dopo la sua condanna. Invece i tre preti indagati, tra i quali vi è anche Lorusso, l’avvocato canonico dell’ex sacerdote della parrocchia di San Filippo Neri, secondo la procura avrebbero confermato le parole di Patrizio Poggi, concorrendo quindi alla calunnia. Adesso dovranno cercare di spiegare ai procuratori romani le ragioni del loro gesto ma nel frattempo, don Gianfranco Ferrigno, uno dei sacerdoti accusati, si è costituito come parte civile, chiedendo un risarcimento di 100mila euro da devolvere al Movimento per la Vita.

Anche Papa Francesco era intervenuto sull’argomento. Nel marzo scorso infatti, durante un incontro in Vaticano con i preti di Roma, il Pontefice aveva biasimato il comportamento degli indagati: «Vi chiedo scusa per le false accuse che un gruppo di sacerdoti ha fatto, tempo fa, contro tutti voi, cari sacerdoti romani – aveva affermato il Papa – Accuse che vi hanno procurato dolore immenso perché ingiuste ed infamanti».

Andrea Ossino

http://www.iltempo.it/roma-capitale/2014/10/23/concorso-in-calunnia-interrogati-tre-preti-1.1332851

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