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Confagricoltura: Guidi, rifondare politica agricola europea

(AGI) – Trieste, 8 apr. – “Gli strumenti della Pac decisi nemmeno due anni fa dimostrano di essere inadeguati se non addirittura fallimentari. In vista dell’appuntamento della riforma della politica comune per il post-2020, e’ il momento di dire basta restyling, ripartiamo da zero”. Lo ha denunciato il presidente di Confagricoltura, Mario Guidi, intervenendo a Bruxelles all’evento organizzato presso il Parlamento europeo sulla revisione della Politica Agricola Comune da “Farm Europe”, l’osservatorio di alto profilo sulle politiche agroalimentari europee. “Non ha piu’ ragion d’essere il garantire un pagamento diretto generalizzato e per tutte le produzioni indipendentemente dall’andamento di mercato ha osservato Guidi -. Si rischia di sovracompensare gli agricoltori nelle fasi positive degli scambi e di non compensarli adeguatamente nei momenti di crisi. E’ questo il problema centrale del ‘disaccoppiamento’ che dobbiamo avere il coraggio di cambiare. Con quali fondi e attraverso quali strumenti – spiega – lo si dovra’ decidere, certo e’ che occorre riflettere sul non successo degli strumenti presenti oggi nello sviluppo rurale e anche sul rapporto tra pagamenti diretti e strumenti assicurativi”. Il presidente di Confagricoltura ha parlato poi di “aziende agricole impegnate nella produttivita’ e competitivita’, ma anche nel welfare, nella sostenibilita’ e nel greening”. “Per quanto riguarda la sostenibilita’ bisogna proporre ha proseguito Guidi – obiettivi precisi e non imposizioni generalizzate, complesse, incoerenti con gli obiettivi della Pac (la sicurezza alimentare) e di dubbia efficacia (il greening, nel primo anno di applicazione, ha portato in Italia a una riduzione della superficie a mais e grano duro a favore di leguminose e terreni a riposo)”. Guidi, in tal senso, ha avanzato una proposta precisa da concretizzare nella “Pac da rifondare”: “Si potrebbe assegnare a ciascuna impresa agricola, per come e’ strutturata e per come viene condotta – precisa Guidi – un punteggio simile a quello utilizzato per l’efficienza energetica delle abitazioni, che identifica il contributo alla sostenibilita’ ambientale e alla tutela dell’ecosistema che quella unita’ produttiva e’ in grado di garantire. E quindi stabilire una soglia al di sopra della quale l’azienda e’ ‘greening conforme'”. A margine dell’evento il presidente di Confagricoltura ha svolto un incontro con il commissario europeo, Phil Hogan. L’occasione e’ stata propizia per portare alla sua attenzione “il difficile momento che alcuni settori chiave dell’agricoltura italiana stanno attraversando”. (AGI)
Ts1/Pgi

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