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Corea del Sud: incriminato fondatore Uber, "suoi taxi illegali"

(AGI) – Seul, 24 dic. – E’ stato incriminato in Corea del Sud il fondatore e amministratore delegato di Uber, Travis Kalanick. Secondo la procura di Seul, e’ illegale l’applicazione, attiva in 53 Paesi, che consente di avere a disposizione un autista in pochi minuti. Secondo i magistrati, Travis e il partner coreano della societa’ hanno violato la normativa locale che impedisce ai noleggiatori di auto di effettuare un servizio di trasporto passeggeri. A denunciare Uber era stata l’amministrazione di Seul, secondo la quale la societa’ californiana non garantisce la sicurezza dei passeggeri e fa concorrenza sleale ai tassisti muniti di licenze. Uber e’ gia’ stata al centro delle critiche in numerose citta’ europee, dove i tassisti hanno organizzato manifestazioni di protesta. (AGI) .
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