TwitterFacebookGoogle+

Corruzione: arrestati vertici Anas Toscana, 70 perquisizioni

(AGI) – Firenze, 30 set. – Quattro persone sono state arrestate in seguito ad un’inchiesta della procura di Firenze sui vertici dell’Anas in Toscana. L’ipotesi di reato formulata dai pm sarebbe corruzione riguardo appalti per opere stradali. Una settantina le perquisizioni scattate in tutta Italia. L’indagine, denominata ‘Le strade dell’oro’, e’ condotta dalla polizia stradale della Toscana e Corpo forestale dello Stato. Sono in tutto 24 gli indagati nell’inchiesta condotta dalla Procura di Firenze sui verti dell’Anas per il reato di corruzione. Agli arresti domiciliari sono finiti Antonio Mazzeo, capo di compartimento Anas Toscana, Roberto Troccoli, capo servizio amministrativo Anas Toscana e Nicola Cenci, funzionario di Anas Toscana e l’imprenditore Francesco Mele. Sono ancora in corso una settantina di perquisizioni sull’intero territorio nazionale. Il procuratore Giuseppe Creazzo, durante una conferenza stampa, ha parlato di “collaudato sistema di corruzione’ che ha comportato danni per la collettivita’ per molte decine di migliaia di euro. Venivano date mazzette corrispondenti al 5% dell’importo dei lavori – ha aggiunto Creazzo – cioe’ decine di appalti nella rete stradale della Toscana”. In una nota l’Anas “esprime massima fiducia nella Procura di Firenze, che coordina le indagini dell’inchiesta ‘Strade d’Oro’, nell’ambito della quale sono stati eseguiti delle perquisizioni e ordini di custodia cautelare ad alcuni dirigenti e funzionari del Compartimento Anas di Firenze. In attesa degli esiti dell’inchiesta, Anas offrira’ la massima collaborazione alla magistratura ed avviera’ un audit interno su dirigenti e funzionari coinvolti”. (AGI) .
Vai sul sito di AGI.it

Questo sito non rappresenta una testata giornalistica; viene aggiornato saltuariamente e non può quindi considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge 62 del 07/03/2001. Inoltre viene utilizzato materiale tratto da siti/blog che possono essere ritenuti di dominio pubblico. Se per qualsiasi motivo gli autori del suddetto materiale, o persone citate nello stesso non gradissero, è sufficiente una email all'indirizzo apocalisselaica[@]gmail.com e provvederemo immediatamente alla rimozione.