TwitterFacebookGoogle+

Cosa ha promesso il governo ai tassisti e cosa succederà entro un mese

Bombe carta, blocchi stradali, danneggiamenti e scontri a Roma e proteste e traffico bloccato nelle altre città italiane. Martedì di protesta dei tassisti che ha vissuto nella Capitale momenti di scontri e violenza. Una situazione che si è placata solo in tarda serata dopo il tavolo con il ministro Delrio e il viceministro Nencini. Al termine dell’incontro quest’ultimo ha annunciato che 21 sigle dei tassisti sono pronte a sospendere ogni forma di protesta: “E’ stato firmato da tutte le sigle presenti al tavolo l’appello del governo a concludere immediatamente le proteste e a riprendere il servizio pubblico”. E il ministro Delrio, su Twitter, ha scritto: “Ora sospendere la protesta e riprendere il servizio#taxi. Decreto di riordino del settore pronto in un mese”.


ora sospendere la protesta e riprendere il servizio #taxi. decreto di riordino del settore pronto in un mese. https://t.co/Zdxycn0ASB pic.twitter.com/liUsVLJ2BC

— Graziano Delrio (@graziano_delrio) 21 febbraio 2017

 

Cosa ha convinto i tassisti a sospendere la protesta

Nencini ha spiegato che sono 4 i punti condivisi da tutte le associazioni dei tassisti presenti al tavolo. Oltre ad essere stato accolto l’appello a sospendere ogni protesta, è stato stabilito che “la legge 21 del ’92 esprime tutta la sua efficacia”. Inoltre da mercoledì 22 febbraio inizierà un lavoro del governo per mettere a punto entro un mese un “decreto ministeriale per la lotta all’abusivismo e un decreto legislativo di riordino della materia”. Al tavolo parteciperanno rappresentanti dei taxi e dei noleggio con conducente, oltre al governo, ha specificato Nencini.

Entro 30 giorni decreto ministeriale per scavalcare emendamento al Milleproroghe

Il governo entro 30 giorni farà un decreto ministeriale con cui scavalcherà l’emendamento Lanzillotta inserito nel Milleproroghe. Lo ha annunciato un rappresentante dei tassisti che ha spiegato che il tavolo al ministero dei Trasporti dovrà mettere a punto lo schema di decreto ministeriale per il riordino del settore. Il sindacalista ha aggiunto che dopo cinque ore di riunione con il governo, l’esecutivo ha consegnato un documento “che ci sembra buono e abbiamo deciso di venire a illustrarvelo prima di firmare”. Nel documento si conferma che la legge 21/92 (ovvero la legge quadro di settore) resta vigente con le modifiche del 29 1 quater che è l’integrazione alla legge che regola il servizio di Ncc. Quindi i noleggi con conducente non possono sostare dentro le piazze delle città e si può richiedere nel caso in cui non rispettino questo l’intervento delle soste dell’ordine.

Mercoledì in programma assemblee di tassisti

Nella giornata di mercoledì si svolgeranno le assemblee delle sigle dei tassisti in cui saranno illustrati i punti dell’accordo raggiunto al ministero dei Trasporti dopo un lungo confronto con il governo. Tutte e 21 le sigle sindacali dei tassisti presenti al tavolo del governo si riuniranno nella sede del ‘3570’ di Casal Lombroso verso le 10. In quella sede saranno illustrati i termini dell’Intesa siglata col governo. “E’ stato fatto un passo in avanti – ha spiegato Nicola Di Giacobbe, rappresentante nazionale di Unica Taxi Cgil – sono state create le premesse per riparare i danni dell’emendamento Lanzillotta”. 

Cronaca di una giornata ad alta tensione a Roma

In mattinata era stata “circondata” via del Nazareno, sede del Pd, finché la polizia ed i carabinieri hanno provveduto ad allontanare i manifestanti. E’ questo la ‘fotografia’ della giornata di protesta dei tassisti – nel corso del pomeriggio è inziato un tavolo al Ministero delle Infrastrutture con il Ministro Delrio – che insieme agli ambulanti hanno paralizzato, in particolare, la Capitale. Dove, al termine di una giornata di grande tensione, il bilancio parla di quattro fermati (due appartenenti al movimento romano di Forza Nuova, uno fermato con un tirapugni e un quarto responsabile del lancio di bombe carta), quattro agenti e tre manifestanti feriti. 


Per approfondire:

Articolo originale Agi Agenzia Italia

Questo sito non rappresenta una testata giornalistica; viene aggiornato saltuariamente e non può quindi considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge 62 del 07/03/2001. Inoltre viene utilizzato materiale tratto da siti/blog che possono essere ritenuti di dominio pubblico. Se per qualsiasi motivo gli autori del suddetto materiale, o persone citate nello stesso non gradissero, è sufficiente una email all'indirizzo apocalisselaica[@]gmail.com e provvederemo immediatamente alla rimozione.