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Cosa prevede l'articolo 50, la clausola di recesso dall'Ue

Roma – Il trattato di Lisbona ha introdotto una clausola di recesso per gli Stati membri che intendono uscire dall’Unione Europea. A dettare tempi e modi e’ l’articolo 50 del trattato sull’Unione europea: uno Stato membro puo’ notificare al Consiglio europeo la sua intenzione di separarsi dall’Unione e un accordo di ritiro sara’ negoziato tra l’Unione europea e lo Stato. I trattati cessano di essere applicabili a tale Stato a partire dalla data del contratto o, in mancanza, entro due anni dalla notifica, a meno che lo Stato e il Consiglio europeo siano d’accordo nel prorogare tale termine.

L’accordo e’ concluso a nome dell’Unione dal Consiglio e stabilisce le modalita’ per l’uscita, tra cui un quadro di riferimento per future relazioni dello Stato interessato con l’Unione. L’accordo deve essere approvato dal Consiglio, che lo delibera a maggioranza qualificata, previa approvazione del Parlamento europeo. Se un ex Stato membro cercasse di ricongiungersi con l’Unione europea sarebbe soggetto alle stesse condizioni di qualsiasi altro paese candidato. (AGI) 

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