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Cosa sappiamo delle due turiste tedesche uccise in Egitto

Due turiste tedesche sono state uccise e altre quattro persone sono state ferite a coltellate sulla spiaggia privata di un resort egiziano a Hurghada, sul Mar Rosso di Hurghada. L’assalitore, è gia’ stato catturato dalla polizia, che sostiene si tratti di un folle. Non si può però ignorare che l’Isis ha più volte suggerito a simpatizzanti e aderenti di colpire occidentali a caso con armi improvvisate come automezzi o coltelli.

#UltimOra Attacco a resort #Hurghada, ministro Interno egiziano: turiste colpite di diverse nazionalità #Canale50 https://t.co/0kxapzvQk0 pic.twitter.com/pKCBIEkCGj

— Sky TG24 (@SkyTG24) 14 luglio 2017

“State lontani, non siete voi il mio obiettivo”

In un primo tempo si era parlato di vittime di nazionalità ucraina, ma già allora l’ambasciatore di Kiev in Egitto, Hennadiy Latiy, aveva detto che “al momento non è possibile stabilire con certezza che si tratti di cittadine ucraine. Potrebbero essere tedesche o armene. Per ora, sappiamo soltanto che due persone sono state uccise”. Non risultano italiani tra i feriti che, riporta

L’assalitore è arrivato nella spiaggia privata a nuoto, dopo essere partito dal litorale confinante. Alto circa un metro e ottanta, indossava jeans e una maglietta. Immediatamente catturato, ha gridato “State lontani. Non voglio egiziani. Non siete voi il mio obiettivo”. La zona dell’assalto è stata isolata per consentire le indagini. In una nota, il ministero degli Interni del Cairo sostiene che “non si conoscono ancora i motivi. L’uomo arrestato potrebbe essere pazzo o disturbato, è troppo presto per parlare”.

Il precedente del 2016

Sempre a Hurghada, nel gennaio del 2016, tre turisti furono accoltellati da due apparenti seguaci dell’Isis. Riguardo all’assalto di oggi non ci sono ancora rivendicazioni. Hurghada è una delle piu’ popolari spiagge dell’Egitto, apprezzata soprattutto da europei. La sicurezza è stata potenziata intorno ai resort della zona a protezione del turismo, che è fra le fonti principali di entrate per l’Egitto e negli ultimi anni è stato messo in crisi proprio dall’emergenza terrorismo.

Articolo originale Agi Agenzia Italia

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