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Così a Matera parte il conto alla rovescia per un 2019 da capitale

Sarà il rosone che campeggia sulla facciata della Chiesa di San Pietro Caveoso, riprodotto in cartone da tanti cittadini materani, a rappresentare il cammino della comunità verso il 2019 sul prossimo Carro della Bruna. Una delle tappe simboliche di #menouno, la manifestazione organizzata dalla Fondazione Matera-Basilicata2019 per avviare il conto alla rovescia verso l’anno da Capitale Europea della Cultura.

#menouno cartone, nastro adesivo e pazienza. pic.twitter.com/P9IqIqCX0I

— Francesco (@fgkentauros) 19 gennaio 2018

Un’iniziativa che ha registrato nelle due giornate una straordinaria partecipazione sia in piazza Vittorio Veneto che sui canali social grazie anche all’azione svolta dal webteam di Matera2019 e alla presenza delle principali testate giornalistiche italiane e delle principali agenzie di stampa. Solo alcuni numeri: più di 100 mila persone raggiunte con le dirette Facebook, più di 2 mila condivisioni dei contenuti dalla pagina Fb, centinaia di stories su Instragram, oltre 1000 tweet con hashtag #menouno, 67 mila persone raggiunte su Instagram. Il rosone è stato consegnato ieri pomeriggio all’autore del prossimo manufatto di cartapesta che sfilerà per le strade della città il prossimo 2 luglio, Raffaele Pentasuglia, dall’artista Antoine le Menestrel dopo aver scalato nuovamente la grande opera d’arte collettiva progettata da Olivier Grossetete.

#menouno: dopo giorni in cui i laboratori per costruire i «mattoni di cartone» hanno registrato il tutto esaurito, stamane i cittadini hanno iniziato la costruzione collettiva di un’architettura in cartone ideata dall’artista Olivier Grossetête. L’opera è terminata! @Matera2019 pic.twitter.com/aAyCNCucZ9

— Crescenzo Coppola (@crescoppola) 19 gennaio 2018

E non poteva cominciare sotto migliore auspicio il conto alla rovescia verso l’anno della capitale. Infatti, proprio come accade ogni 2 luglio, la mastodontica costruzione di cartone è stata presa d’assalto dalle tantissime persone che venerdì pomeriggio, nonostante l’incertezza climatica, hanno voluto essere presenti per assistere alla manifestazione e partecipare direttamente all’inizio del conto alla rovescia verso il 2019.

E @Matera2019 apre decisamente le danze per il suo #menouno ad un anno dall’inizio. Si inizia tra 12 mesi ma intanto si inizia già. #Matera2019 pic.twitter.com/xk00W4JxU2

— Artribune (@artribune) 19 gennaio 2018

Sabato pomeriggio si è respirata la stessa emozione in piazza Vittorio Veneto dove bambini, anziani, famiglie intere hanno atteso che la gigantesca struttura, fatta con le loro mani e con la forza delle loro braccia cadesse sotto corde tirate da alcuni dei tantissimi volontari che hanno partecipato all’iniziativa. Nella mattinata molti cittadini e bambini hanno voluto lasciare con dei pennarelli distribuiti in piazza i loro messaggi sulla struttura di cartone. Frasi di ogni genere, soprattutto di buon auspicio perché Matera sappia cogliere pienamente questa opportunità.

“L’essenziale è invisibile agli occhi”. C’è chi vede cartoni e chi centinaia di persone impegnate mettendosi alla prova per un’obiettivo collettivo. Ancora una volta. Riuscendoci ancora. Costruendo la comunità degli abitanti culturali della Capitale Europa della Cultura #menouno pic.twitter.com/w8CbTBaepH

— Piersoft (@Piersoft) 20 gennaio 2018

Come da programma, dopo le istruzioni di Grossetete e dei responsabili della sicurezza, la distruzione della chiesa di cartone, simbolo del cammino che Matera intende fare verso il 2019: un programma culturale fatto insieme alla comunità locale e alle migliori esperienze europee, un programma collettivo proprio come collettivamente è stata realizzata la struttura di cartone. Come d’altronde è stato sottolineato ieri mattina nel corso di un incontro pubblico da tutti i responsabili dei 20 progetti selezionati che andranno a comporre il 50 percento del programma del 2019.

#menouno A Matera siamo pronti. In Matera we’re ready. #Matera2019 (video by @rob_drusilla) @Matera2019 @PaoloVerri @AgostinoRiitano @quentinatara @ariane_bieou @Ida_Leone @MAFlumero pic.twitter.com/Hk2ih5XGPa

— Davide Valenti (@davideracconta) 19 gennaio 2018

“La dimensione del gioco che un grande storico come Johan Huizinga già nel 1938 dava come dimensione fondamentale per la creazione delle culture locali – ha detto il direttore generale della Fondazione ‘Matera-Basilicata2019’, Paolo Verri – è stata proprio il centro degli eventi della grande festa collettiva del “MenoUno”. “Abbiamo scelto – ha aggiunto – di fare qualcosa che coinvolgesse direttamente la comunità e la facesse diventare protagonista, chiamandola a costruire una grande architettura con una materiale povero e semplice, il cartone, un’evoluzione del materiale con cui viene realizzato il Carro della Bruna. La manifestazione ha registrato una partecipazione straordinaria, anche inaspettata, che ha dato il via al percorso di avvicinamento all’anno in cui Matera sarà Capitale Europea della Cultura. Per l’occasione, tutti i principali partner dei project leader sono venuti a Matera ,tantissimi inoltre i giornalisti ed esperti e anche centinaia i curiosi che hanno capito quale sarà il clima di Matera 2019”.

Articolo originale Agi Agenzia Italia

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