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Costi politica: Grillo-Padre Mariano pungola Pd, 'pace e bene'

di Bruno Alberti

Roma – I più maturi se lo ricorderanno, quel frate che del saluto francescano “pace e bene” fece una formula familiare dai microfoni Rai, sino ai primissimi anni ’70. E così è nel saio di Padre Mariano che Beppe Grillo sceglie di presentarsi nel fotomontaggio che spesso accompagna le sue uscite pubbliche sul blog M5s. E usa toni francescani, almeno nella forma, il leader M5s per ‘stimolare’ il Pd sul fronte del taglio dei costi della politica: “Renzi è stato sordo al nostro appello, per questo mi rivolgo direttamente ai parlamentari del Pd e di tutti i partiti: lasciatevi andare a uno slancio di generosità e votate la legge del MoVimento 5 Stelle per dimezzare il vostro stipendio. In cambio riceverete gli abbracci dei cittadini e il mio personale”. “Oggi alle 16 – ricorda Grillo – inizia la discussione in aula alla Camera. La trasmetteremo in diretta sul Blog fino a domani quando ci saranno le votazioni. Domani può essere il ‘Pace e bene Day'”, insomma, “un ‘V Day’ all’incontrario” dice lo stesso guru m5S. “Fate quel che è giusto: #SiateGenerosi. I cittadini vi guardano: non deludeteci”, aggiunge.

“Oggi arriva finalmente in Aula la legge del MoVimento 5 Stelle per dimezzare gli stipendi a tutti i parlamentari italiani. Stabilisce per tutti quanto i nostri portavoce fanno già da anni devolvendo la parte tagliata dello stipendio nel fondo per il microcredito che ha fatto nascere più di 2.000 aziende e creato oltre 6.000 posti di lavoro”, rivendica allora Grillo assicurando che “nessun parlamentare morirà di fame o stenti. Avranno tutti uno stipendio adeguato al loro lavoro e non un compenso d’oro alla faccia di chi non arriva a fine mese. Il risparmio previsto è 61 milioni dagli stipendi e 26 milioni dalle spese telefoniche e di viaggio. In totale 87 milioni di euro più il valore incommensurabile di un gesto per riavvicinare la classe politica ai cittadini, i veri datori di lavoro di tutti i deputati e senatori”. “Oggi non ci sono più scuse. Hanno fatto una riforma costituzionale per risparmiare 58 milioni di euro, possono approvare la legge 5 Stelle per risparmiarne 87 subito e salvare la faccia. Chi voterà contro questa legge – ammonisce il guru M5s – lo farà per egoismo, per tenersi i suoi privilegi, per tenersi i suoi soldi”. (AGI) 

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