TwitterFacebookGoogle+

Cranio Randagio non è morto per una patologia congenita

Roma – Nessuna patologia cerebrale congenita, nessuna anomalia cardiaca macroscopica. Vittorio Bos Andrei, il 22enne cantante rapper, conosciuto con il nome d’arte di ‘Cranio Randagio’ era stato trovato cadavere sabato mattina in una casa in via Anneo Lucano (al quartiere della Balduina) dopo un festino tra amici a base di droga e alcol. Non aveva nulla, ha stabilito l’autopsia, che potesse determinare una sua morte improvvisa. Il fascicolo aperto dal pm Rosamaria Guglielmi, titolare dell’inchiesta, resta a carico di ignoti per ‘morte come conseguenza di un altro reato’. Saranno dunque necessari ulteriori approfondimenti, come gli esami tossicologici e istologici sui tessuti, per scoprire le cause del decesso. Il corpo di Andrei, nel frattempo, è stato restituito alla famiglia per i funerali.

Questo sito non rappresenta una testata giornalistica; viene aggiornato saltuariamente e non può quindi considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge 62 del 07/03/2001. Inoltre viene utilizzato materiale tratto da siti/blog che possono essere ritenuti di dominio pubblico. Se per qualsiasi motivo gli autori del suddetto materiale, o persone citate nello stesso non gradissero, è sufficiente una email all'indirizzo apocalisselaica[@]gmail.com e provvederemo immediatamente alla rimozione.