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'Crescere in digitale', progetto per far lavorare 500mila giovani

(AGI) – Roma, 28 apr. – Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, in collaborazione con Google e Unioncamere, presenta “Crescere in Digitale”: un progetto che punta a formare giovani in cerca di occupazione attraverso training online e sul territorio focalizzata sulle competenze digitali, e a inserirli nel mondo del lavoro attraverso tirocini formativi nelle imprese italiane. L’iniziativa si inserisce nell’ambito del programma “Garanzia Giovani”. Il progetto e’ stato presentato alla presenza di Giuliano Poletti, Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Giorgia Abeltino, Head of Public Policy di Google in Italia, e Ferruccio Dardanello, presidente di Unioncamere. “Crescere in Digitale” prende spunto dal successo del progetto “Made in Italy: Eccellenze in Digitale”, portato avanti da Google e Unioncamere, che per avvicinare le Pmi italiane al web ha formato oltre 100 giovani e li ha incaricati di svolgere attivita’ di sensibilizzazione ai temi del digitale, coinvolgendo oltre 20mila imprese in tutta Italia. Attraverso l’iniziativa “Crescere in Digitale” agli oltre 500.000 giovani iscritti a Garanzia Giovani verra’ offerta l’opportunita’ di seguire un percorso formativo definito dal Comitato scientifico del progetto, per acquisire competenze digitali strategiche per l’inserimento nel mondo del lavoro. Il programma prevede: formazione online disponibile per tutti gli iscritti a Garanzia Giovani (che ad oggi sono gi� oltre 500.000). 120 laboratori di gruppo sul territorio e 3.000 tirocini formativi della durata di 6 mesi e retribuiti (500 euro al mese) attraverso un finanziamento del programma “Garanzia Giovani”. Il progetto “Crescere in Digitale” ha cosi’ il duplice obiettivo di offrire ai giovani in cerca di occupazione (i cosiddetti Neet, Not engaged in Education, Employment or Training) una professionalizzazione nel settore del digitale, andando allo stesso tempo a indirizzare attraverso l’offerta dei tirocini la necessita’ che le imprese italiane hanno di giovani qualificati che le aiutino ad avvicinarsi al potenziale di internet. “Questo progetto rappresenta un esempio significativo delle azioni che stiamo portando avanti per rafforzare e qualificare il programma Garanzia Giovani, nel segno dell’innovazione e di un ampliamento delle opportunita’ che vogliamo offrire ai ragazzi che si registrano – ha dichiarato Giuliano Poletti, ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali -. Siamo convinti che un intervento formativo di qualita’, che punta a far acquisire ai giovani competenze digitali anche attraverso tirocini nelle imprese, costituisca una leva essenziale per migliorare la loro occupabilita’, che e’ l’obiettivo della Garanzia Giovani. Crediamo che ‘Crescere in digitale’ costituisca, inoltre, un esempio positivo di collaborazione tra istituzioni e soggetti privati che e’ fondamentale per rendere piu’ agevole l’accesso dei giovani al mercato del lavoro”. “Da tempo siamo impegnati in progetti che favoriscano la digitalizzazione delle imprese tradizionali del Made in Italy e siamo convinti che i giovani siano gli abilitatori naturali di questa transizione – ha dichiarato Giorgia Abeltino, Head of Public Policy di Google in Italia -. Di recente, a Bruxelles, abbiamo confermato il nostro impegno a formare 1 milione di cittadini europei sulle competenze digitali entro il 2016. Con questo spirito, insieme al Ministero del Lavoro e Unioncamere presentiamo ‘Crescere in digitale’ e investiamo per offrire formazione dedicata ai giovani senza occupazione con l’obiettivo di inserirli nel mondo del lavoro e al tempo stesso aiutare le imprese a utilizzare al meglio gli strumenti dell’economia digitale”. “Aiutare i giovani a trovare occupazione, utilizzandoli come veicolo dell’innovazione nel mondo delle imprese e del mercato del lavoro – ha sottolineato Ferruccio Dardanello, presidente di Unioncamere. – E’ questa l’idea fondamentale dell’iniziativa che lanciamo oggi e che affronta alcuni dei temi strategici sui quali Unioncamere e le Camere di commercio sono da tempo attivi: l’auto-imprenditorialita’, l’orientamento, l’alternanza scuola-lavoro, l’incontro fra mondo della formazione ed esigenze delle imprese, l’avvicinamento fra domanda e offerta di lavoro, l’innalzamento della competitivita’ delle imprese attraverso l’economia digitale e la proiezione sui mercati internazionali”. (AGI)
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