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Crisi: Abi, crescita Pil 2015 +0,6%, +1,1% nel 2016

(AGI) – Roma, 22 dic. – Il Pil italiano crescera’ dello 0,6% nel 2015 e dell’1,1% nel 2016. La previsione e’ contenuta nel Rapporto previsionale dell’Abi secondo cui in Italia “si stanno manifestando alcuni segnali di inversione delle tendenze fin qui invalse che dovrebbero consolidarsi nel corso del 2015”. In particolare, spiega Palazzo Altieri, “quel che e’ in atto, nel panorama macroeconomico e’ un miglioramento relativo del nostro Paese rispetto al complesso dell’Area euro, che avviene pero’ in un contesto di non rassicurante arretramento del quadro europeo. Su tale arretramento stanno influendo fattori geopolitici che indeboliscono il commercio internazionale ma anche un’insoddisfacente andamento della domanda interna che pone prepotentemente all’ordine del giorno il tema dell’impostazione a livello europeo delle politiche economiche e del mix tra politiche monetarie, fiscali e strutturali”. “Se sullo sfondo europeo resta la minaccia della deflazione, al punto, paradossale, di dover valutare anche perfino con qualche timore il positivo ribasso delle quotazioni petrolifere che in altri periodi sarebbe stato accolto solo con soddisfazione”, afferma ancora l’Abi, “il Rapporto ritiene che i rischi da essa rivenienti non si materializzeranno”. L’Afo prevede per il nostro Paese un tasso di inflazione un po’ sotto il punto percentuale nel 2014 e 2015 e poco sopra il punto percentuale nel 2016. Infine, secondo l’Abi, “il profilo di crescita della nostra economia e’ compatibile con gli obiettivi di finanza pubblica che si conformeranno ai valori programmati grazie soprattutto all’azione di compensazione che sara’ esercitata dalla spesa per interessi”. Il rapporto tra deficit e Pil dovrebbe attestarsi al 2,7% nel 2015 e all’1,9% nel 2016, il debito invece salira’ al 132,4% l’anno prossimo per poi calare al 131,2% nel 2016. (AGI) .
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