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Crisi: Eurispes, un italiano su 2 non arriva a fine mese

(AGI) – Roma, 30 gen. – Quasi un italiano su due non riesce ad arrivare a fine mese e deve attingere ai propri risparmi per far quadrare i conti. E’ quanto emerge dal Rapporto Italia 2015 dell’Eurispes in cui si sottolinea che gli italiani si trovano in piena ‘sindrome del day by day’ e resistono ai contraccolpi della crisi e alle difficolta’ economiche vivendo alla giornata. La condizione economica delle famiglie e’ peggiorata nel 76,7% dei casi. Con un aumento di 16,4 punti percentuali rispetto al 2014, quest’anno il numero di quanti non riescono ad arrivare alla fine del mese con le proprie entrate si attesta al 47,2%. Moltissimi sono costretti ad usare i propri risparmi per far quadrare i conti: il 62,8% (in forte aumento rispetto al 51,8% di un anno fa). I costi per l’abitazione costituiscono un serio problema economico: il 73,1% di chi ha contratto un mutuo per l’acquisto della casa ha difficolta’ a pagare le rate, cosi’ come il 69,6% di chi e’ in affitto non riesce a pagare regolarmente il canone. Oltre un terzo del campione (34,4%) ha difficolta’ a pagare le spese per i trasporti, mentre un preoccupante 40,9% non ce la fa ad affrontare il costo delle spese mediche. Riuscire a risparmiare qualcosa in futuro e’ un miraggio per 8 italiani su 10. Proprio per questo un italiano su tre (33,3%) ha chiesto un prestito bancario nel corso degli ultimi tre anni, che nel 7% dei casi e’ stato negato. I prestiti vengono contratti soprattutto per l’acquisto dell’abitazione (42%), ma anche per far fronte alla necessita’ di pagare debiti accumulati (29,3%), saldare prestiti contratti con altre banche/finanziarie (23,9%), affrontare le spese per cerimonie (23,3%) e per le cure mediche (23,3%). .
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