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Crisi: Paodan, "siamo all'inizio di un ciclo positivo"

(AGI) – Cernobbio, 6 set. – “Siamo all’inizio di un ciclo positivo”. Cosi’ il ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan, fa il punto della situazione all’indomani della riunione del G20 ad Ankara. “L’aumento dei posti di lavoro incrementa la fiducia delle famiglie – ha detto al Forum Ambrosetti di Cernobbio, intervistato da una emittente tv – quindi spenderanno di piu’ anche grazie ai benefici fiscali. I dati ufficiali sulla crescita nel 2015 superiori a quelli che ci aspettavamo sono stati una sorpresa positiva. Dato che abbiamo gia’ raggiunto l’obiettivo per l’intero anno, tutto quello che potra’ venire in piu’ nell’ultima parte dell’anno portera’ piu’ crescita”.

L’idea di istituire una ‘bad bank’ “non e’ stata accantonata” dal governo, ha affermato Paodan. “Il governo – ha ricordato – ha gia’ introdotto misure che hanno accelerato in maniera consistente il processo di cessione dei crediti deteriorati delle banche. Se a queste possiamo aggiungere qualche forma di bad bank, di cui stiamo discutendo con l’autorita’ europea sulla concorrenza, cio’ accelerera’ ulteriormente il processo”. Paodan ha poi smentito le indiscrezioni sull’istituzione di un fondo di salvataggio per alcune banche in difficolta’: “Sento voci che sono nuove per me – ha affermato – non stiamo chiedendo ad alcune banche di mettere soldi in un fondo. Le banche devono accelerare la cessione di crediti, misura di cui le piccole hanno piu’ bisogno. Se posso aggiungere, c’e’ la legge sulle popolari che dovrebbe accelerare, e ritengo che lo fara’, il processo di fusioni e acquisizioni, in modo che non ci saranno piu’ banche piccole”. (AGI)

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