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Crisi prosciuga le 'spine': Carlsberg chiude due birrifici Russia

(AGI) – Mosca, 29 gen. – La birreria Baltika del gruppo danese Carlsberg ha deciso di chiudere due dei suoi 10 impianti in Russia, per via dell’ “incertezza” del quadro macroeconomico e della difficile situazione del mercato. Lo ha comunicato la stessa societa’, come riporta l’agenzia Rbc. Dal 30 aprile chiuderanno gli stabilimenti di Chelyabinsk e Krasnoyarsk. Tra le motivazioni, il deterioramento del mercato della birra nella Federazione, finora uno dei maggiori al mondo, ma che dal 2008 al 2014 ha subito un crollo di oltre il 30%, secondo i dati di Rosstat. La Carlsberg e’ uno dei cinque principali produttori di birra che operano in Russia. La societa’ ha anche puntato il dito contro le condizioni fiscali-normative del settore, definendole “tra le piu’ sbilanciate al mondo”. Con la chiusura delle due fabbriche, l’attivita’ produttiva di Baltika si ridurra’ del 15% e 560 dei 766 dipendenti perderanno il posto di lavoro. La societa’ ha promesso di riattivare i due impianti , qualora il mercato ricominciasse a crescere. Baltika copre il 67% di tutte le esportazioni di birra russa. (AGI) .
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